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Attività edilizia in zona sismica

T.A.R. Campania,19 ottobre 2021, Sezione Ottava, n.6548

data: 30.10.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Nel provvedimento in esame, il TAR ha chiarito che le linee guida sono strumentali all’individuazione delle opere per cui non è necessario neppure il preavviso ex art. 93, d.P.R. n. 380 del 2001, mentre risulta immediatamente applicabile la deroga all’obbligo di autorizzazione disposta dai commi 4 e 5 dell’art. 94 bis del medesimo T.U.E.D. per gli interventi rispetto a cui le regioni possono limitarsi a istituire controlli a campione. Gli interventi che non necessitano, quindi, di autorizzazione preventiva sono quelli di cui all’art. 94 bis co. 1 lett. b) e c); tra essi è senz’altro ricompreso quello di cui si discute poiché, come indicato nella denuncia versata in atti e corredata di ampia documentazione tecnica, il manufatto è una nuova costruzione “non rientrante” nella fattispecie di cui alla lettera a) n. 2) (“le nuove costruzioni che si discostino dalle usuali tipologie o che per la loro particolare complessità strutturale richiedano più articolate calcolazioni e verifiche, situate nelle località sismiche, ad eccezione di quelle a bassa sismicità”) e, in quanto tale, non più soggetto all’obbligo di autorizzazione.

Attività edilizia in zona sismica

T.A.R. Campania,19 ottobre 2021, Sezione Ottava, n.6548

data: 30.10.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Nel provvedimento in esame, il TAR ha chiarito che le linee guida sono strumentali all’individuazione delle opere per cui non è necessario neppure il preavviso ex art. 93, d.P.R. n. 380 del 2001, mentre risulta immediatamente applicabile la deroga all’obbligo di autorizzazione disposta dai commi 4 e 5 dell’art. 94 bis del medesimo T.U.E.D. per gli interventi rispetto a cui le regioni possono limitarsi a istituire controlli a campione. Gli interventi che non necessitano, quindi, di autorizzazione preventiva sono quelli di cui all’art. 94 bis co. 1 lett. b) e c); tra essi è senz’altro ricompreso quello di cui si discute poiché, come indicato nella denuncia versata in atti e corredata di ampia documentazione tecnica, il manufatto è una nuova costruzione “non rientrante” nella fattispecie di cui alla lettera a) n. 2) (“le nuove costruzioni che si discostino dalle usuali tipologie o che per la loro particolare complessità strutturale richiedano più articolate calcolazioni e verifiche, situate nelle località sismiche, ad eccezione di quelle a bassa sismicità”) e, in quanto tale, non più soggetto all’obbligo di autorizzazione.