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Compensatio lucri cum damno in ipotesi di emotrasfusioni con sangue infetto

Cons. Stato, Sez. III, sentenza 24 giugno 2020, n. 4028

data: 02.07.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Nei casi di danno da emotrasfusioni con sangue infetto, il danneggiato ha diritto a percepire l’indennizzo previsto dalla l. 210/1992. Tale attribuzione patrimoniale esclude però la percepibilità delle somme spettanti a titolo di risarcimento, in virtù dell’applicazione dell’istituto della compensatio lucri cum damno, che opera quando sussiste una coincidenza tra l’autore dell’illecito obbligato al risarcimento e colui che deve erogare l’indennizzo. Nel caso di specie, il Ministero della salute, in quanto soggetto deputato al versamento dell’indennizzo, non è tenuto anche al pagamento del risarcimento.

Compensatio lucri cum damno in ipotesi di emotrasfusioni con sangue infetto

Cons. Stato, Sez. III, sentenza 24 giugno 2020, n. 4028

data: 02.07.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Nei casi di danno da emotrasfusioni con sangue infetto, il danneggiato ha diritto a percepire l’indennizzo previsto dalla l. 210/1992. Tale attribuzione patrimoniale esclude però la percepibilità delle somme spettanti a titolo di risarcimento, in virtù dell’applicazione dell’istituto della compensatio lucri cum damno, che opera quando sussiste una coincidenza tra l’autore dell’illecito obbligato al risarcimento e colui che deve erogare l’indennizzo. Nel caso di specie, il Ministero della salute, in quanto soggetto deputato al versamento dell’indennizzo, non è tenuto anche al pagamento del risarcimento.