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Distinzione tra insegne pubblicitarie ed insegne di esercizio

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 29 marzo 2021, n. 2587

data: 02.04.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Consiglio di Stato ha chiarito l’ambito di applicazione del divieto di cui all’art. 23, co. 7 del Codice della Strada e, in particolare, gli elementi distintivi della natura pubblicitaria delle insegne.

In particolare, il Collegio ha precisato che le insegne che abbiano l’esclusiva funzione di segnalare il luogo ove si esercita l’attività di impresa (in coerenza con quella tipica di cui all’art. 2568, c.c.) e con esclusione, sulla base delle loro caratteristiche grafiche, di ogni forma di richiamo pubblicitario, debbano essere qualificate come insegne di esercizio.

Al riguardo, peraltro, la Sezione ha precisato che il sol fatto che sul medesimo edificio siano installate più insegne non può determinare che le stesse acquistino una funzione pubblicitaria (e che come tali siano qualificate), potendo al contrario la pluralità di insegne essere giustificata sulla base della conformazione fisica dei luoghi e del reticolo stradale e, dunque, delle vie di accesso veicolare alla sede dell’impresa.

Distinzione tra insegne pubblicitarie ed insegne di esercizio

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 29 marzo 2021, n. 2587

data: 02.04.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Consiglio di Stato ha chiarito l’ambito di applicazione del divieto di cui all’art. 23, co. 7 del Codice della Strada e, in particolare, gli elementi distintivi della natura pubblicitaria delle insegne.

In particolare, il Collegio ha precisato che le insegne che abbiano l’esclusiva funzione di segnalare il luogo ove si esercita l’attività di impresa (in coerenza con quella tipica di cui all’art. 2568, c.c.) e con esclusione, sulla base delle loro caratteristiche grafiche, di ogni forma di richiamo pubblicitario, debbano essere qualificate come insegne di esercizio.

Al riguardo, peraltro, la Sezione ha precisato che il sol fatto che sul medesimo edificio siano installate più insegne non può determinare che le stesse acquistino una funzione pubblicitaria (e che come tali siano qualificate), potendo al contrario la pluralità di insegne essere giustificata sulla base della conformazione fisica dei luoghi e del reticolo stradale e, dunque, delle vie di accesso veicolare alla sede dell’impresa.