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Gestione dei rapporti economici per il periodo successivo alla scadenza della concessione autostradale sino al subentro del nuovo affidatario

Tar Napoli, sez. I, 21 gennaio 2022, n. 429

data: 28.01.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

La disciplina dei rapporti economici che conseguono alla prosecuzione degli effetti della concessione autostradale per il periodo successivo alla sua scadenza e sino al subentro del nuovo affidatario deve trovare determinazione all’interno di un nuovo Piano Economico Finanziario. Quest’ultimo deve essere concordato dalle parti in quanto soggette ad un reciproco obbligo di collaborazione, fondato sulla buona fede, che consenta loro di identificare la soluzione più soddisfacente per la realizzazione dei propri obiettivi e per individuare la disciplina concretamente applicabile in tale periodo, ai sensi del comma 2 dell’art. 178 del Codice dei contratti pubblici, secondo cui “i reciproci obblighi, per il periodo necessario al perfezionamento della procedura di cui al comma 1, sono regolati, sulla base delle condizioni contrattuali vigenti”. Il Collegio sottolinea che la parte tenuta alla rinegoziazione è adempiente se, in presenza dei presupposti che richiedono la revisione del contratto, promuove una trattativa o raccoglie positivamente l’invito di rinegoziare rivolto dalla controparte e se propone soluzioni che possano ritenersi eque e accettabili alla luce dell’economia del contratto; d’altra parte non può esserle chiesto di acconsentire ad ogni pretesa dell’altra parte o di addivenire in ogni caso alla conclusione del contratto, che, certamente, presuppone valutazione di convenienza economica e giuridica che non può essere sottratta né all’uno né all’altro contraente.

Gestione dei rapporti economici per il periodo successivo alla scadenza della concessione autostradale sino al subentro del nuovo affidatario

Tar Napoli, sez. I, 21 gennaio 2022, n. 429

data: 28.01.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

La disciplina dei rapporti economici che conseguono alla prosecuzione degli effetti della concessione autostradale per il periodo successivo alla sua scadenza e sino al subentro del nuovo affidatario deve trovare determinazione all’interno di un nuovo Piano Economico Finanziario. Quest’ultimo deve essere concordato dalle parti in quanto soggette ad un reciproco obbligo di collaborazione, fondato sulla buona fede, che consenta loro di identificare la soluzione più soddisfacente per la realizzazione dei propri obiettivi e per individuare la disciplina concretamente applicabile in tale periodo, ai sensi del comma 2 dell’art. 178 del Codice dei contratti pubblici, secondo cui “i reciproci obblighi, per il periodo necessario al perfezionamento della procedura di cui al comma 1, sono regolati, sulla base delle condizioni contrattuali vigenti”. Il Collegio sottolinea che la parte tenuta alla rinegoziazione è adempiente se, in presenza dei presupposti che richiedono la revisione del contratto, promuove una trattativa o raccoglie positivamente l’invito di rinegoziare rivolto dalla controparte e se propone soluzioni che possano ritenersi eque e accettabili alla luce dell’economia del contratto; d’altra parte non può esserle chiesto di acconsentire ad ogni pretesa dell’altra parte o di addivenire in ogni caso alla conclusione del contratto, che, certamente, presuppone valutazione di convenienza economica e giuridica che non può essere sottratta né all’uno né all’altro contraente.