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Il giudizio di equivalenza espresso dalla Commissione di gara: limiti al sindacato giurisdizionale e oggetto della valutazione

Consiglio di Stato, Sez. IIII, 7 ottobre 2020, n. 5964 (conferma TAR Lazio, Roma, Sez. III quater, 7 gennaio 2020, n. 77)

data: 09.10.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

La valutazione tecnica espressa dalla Commissione di gara sul giudizio di equivalenza dei prodotti offerti costituisce esercizio della discrezionalità tecnica dell’Amministrazione, che sfugge al sindacato giurisdizionale ove non emergano macroscopiche illogicità o irrazionalità della valutazione. Mancando l’allegazione di reali elementi di palese irragionevolezza della valutazione impugnata, in coerenza con il principio costituzionale di separazione dei poteri, la valutazione amministrativa non può essere sostituita con quella del giudice.

Il giudizio di equivalenza ha come presupposto non già l’identità ma piuttosto la ontologica diversità strutturale dei due termini relazionali (il giudizio vertendo infatti sulla equiparabilità funzionale dei due prodotti: Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 4086/2020). La valutazione non verte, dunque, sull’accertamento della identità tra le soluzioni offerte, né se esse siano in assoluto e in astratto equivalenti. Ciò che invece rileva è il giudizio di equivalenza in concreto, avuto riguardo a quanto richiesto dalla legge di gara e allo specifico prodotto in contestazione.

Il giudizio di equivalenza espresso dalla Commissione di gara: limiti al sindacato giurisdizionale e oggetto della valutazione

Consiglio di Stato, Sez. IIII, 7 ottobre 2020, n. 5964 (conferma TAR Lazio, Roma, Sez. III quater, 7 gennaio 2020, n. 77)

data: 09.10.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

The technical evaluation expressed by the Tender Committee on the equivalence findings of the products offered is an exercise of technical discretion by the Administration, which escapes judicial review unless the evaluation presents macroscopic illogical or irrational aspects.  In the absence of any real elements of clear unreasonableness of the contested assessment, in line with the constitutional principle of separation of powers, the administrative assessment cannot be replaced by the judge’s assessment. The equivalence findings are not based on identity, but rather on the ontological structural diversity of the two relational terms (the decision is based on the functional equivalence of the two products: Council of State, Section III, sentence no. 4086/2020). The assessment does not, therefore, concern the identity of the solutions offered, nor whether they are absolutely and abstractly equivalent. What is relevant instead, is the equivalence findings in concrete terms, with regards to what is required by the law of the tender and the specific product in dispute.