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Illegittimo il diniego all’accesso civico in assenza di specifiche ragioni di riservatezza

Consiglio di Stato, sez.III, 10 febbraio 2022, n.990

data: 18.02.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Collegio ha affermato che l’accesso civico, disciplinato dall’articolo 5 comma 1 e 2 del d.lgs n.33 del 2013 permette a chiunque, senza alcun obbligo di motivazione, l’accesso ai documenti detenuti dalla P.A. (che non sono sottoposti ad un obbligo di pubblicazione), ad eccezione delle ipotesi tassativamente disciplinate dall’articolo 5 bis, d.lgs n.33 del 2013 che individua i limiti al diritto di accesso. Nel caso oggetto di esame, il Consiglio di Stato, ha reputato illegittimo il diniego di accesso opposto in assenza di alcuna ragione di riservatezza, dal Consiglio Nazionale Forense, ai documenti richiesti. Ciò perché tali documenti non appartengono alle ipotesi di eccezioni assolute disciplinate dall’articolo 5 bis del d.lgs n.33 del 2013. L’Amministrazione, infatti, a parere del Collegio, una volta accertata l’assenza di eccezioni assolute, è tenuta a verificare se l’accesso ai documenti possa determinare un pericolo di concreto pregiudizio agli interessi tutelati dal legislatore.

Illegittimo il diniego all’accesso civico in assenza di specifiche ragioni di riservatezza

Consiglio di Stato, sez.III, 10 febbraio 2022, n.990

data: 18.02.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Collegio ha affermato che l’accesso civico, disciplinato dall’articolo 5 comma 1 e 2 del d.lgs n.33 del 2013 permette a chiunque, senza alcun obbligo di motivazione, l’accesso ai documenti detenuti dalla P.A. (che non sono sottoposti ad un obbligo di pubblicazione), ad eccezione delle ipotesi tassativamente disciplinate dall’articolo 5 bis, d.lgs n.33 del 2013 che individua i limiti al diritto di accesso. Nel caso oggetto di esame, il Consiglio di Stato, ha reputato illegittimo il diniego di accesso opposto in assenza di alcuna ragione di riservatezza, dal Consiglio Nazionale Forense, ai documenti richiesti. Ciò perché tali documenti non appartengono alle ipotesi di eccezioni assolute disciplinate dall’articolo 5 bis del d.lgs n.33 del 2013. L’Amministrazione, infatti, a parere del Collegio, una volta accertata l’assenza di eccezioni assolute, è tenuta a verificare se l’accesso ai documenti possa determinare un pericolo di concreto pregiudizio agli interessi tutelati dal legislatore.