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La falsa dichiarazione sull’assenza di contenziosi aperti con la Committente, anche se a carico di precedente amministratore, legittima l’esclusione dalla gara

T.A.R. Lazio – Roma, Sezione II-bis, sentenza 28 settembre 2021 n. 9988

data: 08.10.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento, il T.A.R. ha dichiarato legittimo il provvedimento di esclusione disposta dal Comune a carico di un concorrente; quest’ultimo, infatti, in sede di partecipazione alla gara non aveva dichiarato la presenza di procedimenti penali in corso relativi a innovazioni, opere abusive, occupazioni senza titolo del demanio pubblico marittimo emersi, invece, in sede di comprova dei requisiti. Le dichiarazioni rese dal concorrente risultavano, pertanto, non veritiere e del tutto legittimamente, pertanto, il Comune ne disponeva l’esclusione dalla procedura selettiva, avendo la non veridicità di quanto affermato – alla luce d quanto stabilito dall’ art 80, comma 5 lett. f-bis del d.lgs. 50/2016 – pregiudicato il rapporto di fiducia che deve necessariamente intercorrere tra la stazione appaltante e il proprio operatore economico. Sotto tale profilo, infatti, non rileva il fatto che i precedenti penali fossero a carico del vecchio amministratore.

La falsa dichiarazione sull’assenza di contenziosi aperti con la Committente, anche se a carico di precedente amministratore, legittima l’esclusione dalla gara

T.A.R. Lazio – Roma, Sezione II-bis, sentenza 28 settembre 2021 n. 9988

data: 08.10.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento, il T.A.R. ha dichiarato legittimo il provvedimento di esclusione disposta dal Comune a carico di un concorrente; quest’ultimo, infatti, in sede di partecipazione alla gara non aveva dichiarato la presenza di procedimenti penali in corso relativi a innovazioni, opere abusive, occupazioni senza titolo del demanio pubblico marittimo emersi, invece, in sede di comprova dei requisiti. Le dichiarazioni rese dal concorrente risultavano, pertanto, non veritiere e del tutto legittimamente, pertanto, il Comune ne disponeva l’esclusione dalla procedura selettiva, avendo la non veridicità di quanto affermato – alla luce d quanto stabilito dall’ art 80, comma 5 lett. f-bis del d.lgs. 50/2016 – pregiudicato il rapporto di fiducia che deve necessariamente intercorrere tra la stazione appaltante e il proprio operatore economico. Sotto tale profilo, infatti, non rileva il fatto che i precedenti penali fossero a carico del vecchio amministratore.