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Nessuna estensione del termine per impugnare i risultati elettorali nel caso di brogli di rilevanza penale

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, sentenza 10 giugno 2021, n. 515

data: 17.06.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il giudice calabrese, esprimendosi sulla legittimità delle elezioni comunali di Reggio Calabria caratterizzate da brogli elettorali venuti all’attenzione della magistratura penale, ha chiarito che tale circostanza non determina uno spostamento del termine decadenziale per proporre l’azione ex art. 130 c.p.a.: i ricorrenti erano venuti a conoscenza delle irregolarità del procedimento elettorale soltanto in occasione della pubblicazione di una notizia di stampa relativa all’arresto cautelare dei soggetti coinvolti ed avevano proposto un’azione tardiva, con ricorso notificato oltre i 30 giorni dalla proclamazione degli eletti. Secondo il collegio, il rito elettorale, caratterizzato da termini stringenti, garantisce la certezza dei rapporti di diritto pubblico che, invece, sarebbe compromessa ove il termine decadenziale ricominciasse a decorrere in conseguenza degli sviluppi delle indagini penali.

Nessuna estensione del termine per impugnare i risultati elettorali nel caso di brogli di rilevanza penale

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, sentenza 10 giugno 2021, n. 515

data: 17.06.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il giudice calabrese, esprimendosi sulla legittimità delle elezioni comunali di Reggio Calabria caratterizzate da brogli elettorali venuti all’attenzione della magistratura penale, ha chiarito che tale circostanza non determina uno spostamento del termine decadenziale per proporre l’azione ex art. 130 c.p.a.: i ricorrenti erano venuti a conoscenza delle irregolarità del procedimento elettorale soltanto in occasione della pubblicazione di una notizia di stampa relativa all’arresto cautelare dei soggetti coinvolti ed avevano proposto un’azione tardiva, con ricorso notificato oltre i 30 giorni dalla proclamazione degli eletti. Secondo il collegio, il rito elettorale, caratterizzato da termini stringenti, garantisce la certezza dei rapporti di diritto pubblico che, invece, sarebbe compromessa ove il termine decadenziale ricominciasse a decorrere in conseguenza degli sviluppi delle indagini penali.