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Non è accoglibile la domanda di risarcimento del danno da inerzia della P.A., ove la parte istante non abbia agito avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione

TAR Puglia, Lecce, Sez. II, 27 aprile 2022, n. 676

data: 06.05.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il TAR Puglia, in applicazione del principio della pregiudiziale amministrativa c.d. “attenuata”, ha ritenuto di non poter accogliere la domanda di risarcimento del danno provocato dall’inerzia dell’Amministrazione procedente nel caso in cui la parte danneggiata non abbia previamente agito in sede giurisdizionale avverso il silenzio inadempimento serbato sull’istanza avanzata dal privato. Secondo i giudici pugliesi, infatti, la mancata proposizione di una tempestiva azione avverso il silenzio, pur non determinando l’inammissibilità della domanda risarcitoria, determina il rigetto della pretesa in quanto è idonea ad escludere la sussistenza del nesso di causalità tra il danno lamentato e la condotta omissiva dell’ente pubblico.

Non è accoglibile la domanda di risarcimento del danno da inerzia della P.A., ove la parte istante non abbia agito avverso il silenzio serbato dall’Amministrazione

TAR Puglia, Lecce, Sez. II, 27 aprile 2022, n. 676

data: 06.05.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il TAR Puglia, in applicazione del principio della pregiudiziale amministrativa c.d. “attenuata”, ha ritenuto di non poter accogliere la domanda di risarcimento del danno provocato dall’inerzia dell’Amministrazione procedente nel caso in cui la parte danneggiata non abbia previamente agito in sede giurisdizionale avverso il silenzio inadempimento serbato sull’istanza avanzata dal privato. Secondo i giudici pugliesi, infatti, la mancata proposizione di una tempestiva azione avverso il silenzio, pur non determinando l’inammissibilità della domanda risarcitoria, determina il rigetto della pretesa in quanto è idonea ad escludere la sussistenza del nesso di causalità tra il danno lamentato e la condotta omissiva dell’ente pubblico.