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Sul diritto di accesso ai pareri legali

TAR VENETO, SEZ. II – sentenza 14 settembre 2021 n. 1092

data: 24.09.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il T.A.R. Veneto ha avuto modo di chiarire che è’ illegittimo il diniego opposto dalla Regione al Comune, in ordine ad una istanza ostensiva avanzata dall’Ente locale ex artt. 22 e segg. della legge n. 241 del 1990 e s.m.i., e tendente ad ottenere il rilascio di copia di un parere legale espresso dall’Avvocatura regionale, nel caso in cui la scelta di chiedere il suddetto parere, non risulti dettata dalla necessità di definire una strategia difensiva dell’amministrazione nell’ambito dei un contenzioso, ma di risolvere questioni interpretative poste dai giudicati e dalla sopravvenienza di nuova normativa procedimentale. La sentenza si inserisce in quella scia già tracciata dal giudice amministrativo in forza della quale l’accesso ai pareri legali è consentito se assolve ad una funzione endoprocedimentale ed è quindi correlato ad un procedimento amministrativo che si conclude con un provvedimento ad esso collegato anche solo in termini sostanziali e, quindi, pur in assenza di un richiamo formale ad esso; nega invece l’accesso quando il parere viene espresso al fine di definire una strategia una volta insorto un determinato contenzioso, ovvero una volta iniziate situazioni potenzialmente idonee a sfociare in un giudizio.

Sul diritto di accesso ai pareri legali

TAR VENETO, SEZ. II – sentenza 14 settembre 2021 n. 1092

data: 24.09.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il T.A.R. Veneto ha avuto modo di chiarire che è’ illegittimo il diniego opposto dalla Regione al Comune, in ordine ad una istanza ostensiva avanzata dall’Ente locale ex artt. 22 e segg. della legge n. 241 del 1990 e s.m.i., e tendente ad ottenere il rilascio di copia di un parere legale espresso dall’Avvocatura regionale, nel caso in cui la scelta di chiedere il suddetto parere, non risulti dettata dalla necessità di definire una strategia difensiva dell’amministrazione nell’ambito dei un contenzioso, ma di risolvere questioni interpretative poste dai giudicati e dalla sopravvenienza di nuova normativa procedimentale. La sentenza si inserisce in quella scia già tracciata dal giudice amministrativo in forza della quale l’accesso ai pareri legali è consentito se assolve ad una funzione endoprocedimentale ed è quindi correlato ad un procedimento amministrativo che si conclude con un provvedimento ad esso collegato anche solo in termini sostanziali e, quindi, pur in assenza di un richiamo formale ad esso; nega invece l’accesso quando il parere viene espresso al fine di definire una strategia una volta insorto un determinato contenzioso, ovvero una volta iniziate situazioni potenzialmente idonee a sfociare in un giudizio.