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Sul rapporto tra oneri fiscali e diritto alla tutela giurisdizionale

Corte costituzionale, sentenza 7 giugno 2022, n. 140

data: 10.06.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, la Corte costituzionale si è pronunciata sull’art. 66, co. 2, d.P.R. n. 131/1986 recante «approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro».

In particolare, il richiamato art. 66, al comma 1 prevede il divieto di rilascio di originali, copie ed estratti degli atti soggetti a registrazione se non a seguito di quest’ultimo adempimento (e del conseguente versamento della relativa imposta); il successivo comma 2 prevede un elenco tassativo di deroghe a tale divieto, tra le quali non figurava che l’esenzione di cui al comma 1 non si applichi anche al rilascio della copia della sentenza (o di altro provvedimento giurisdizionale) da utilizzare per la proposizione dell’azione di ottemperanza innanzi al Giudice amministrativo.

Ebbene, tale distinzione – in quanto limitativa della possibilità di agire in sede di ottemperanza per l’attuazione delle pronunce del giudice ordinario – è stata giudicata in contrasto con il principio di eguaglianza ed irragionevolmente restrittiva del diritto alla tutela giurisdizionale.

Conseguentemente, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 66, co. 2, d.P.R. n. 131/1986 «nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applichi al rilascio della copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, i quali debbano essere utilizzati per proporre l’azione di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo».

Sul rapporto tra oneri fiscali e diritto alla tutela giurisdizionale

Corte costituzionale, sentenza 7 giugno 2022, n. 140

data: 10.06.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, la Corte costituzionale si è pronunciata sull’art. 66, co. 2, d.P.R. n. 131/1986 recante «approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro».

In particolare, il richiamato art. 66, al comma 1 prevede il divieto di rilascio di originali, copie ed estratti degli atti soggetti a registrazione se non a seguito di quest’ultimo adempimento (e del conseguente versamento della relativa imposta); il successivo comma 2 prevede un elenco tassativo di deroghe a tale divieto, tra le quali non figurava che l’esenzione di cui al comma 1 non si applichi anche al rilascio della copia della sentenza (o di altro provvedimento giurisdizionale) da utilizzare per la proposizione dell’azione di ottemperanza innanzi al Giudice amministrativo.

Ebbene, tale distinzione – in quanto limitativa della possibilità di agire in sede di ottemperanza per l’attuazione delle pronunce del giudice ordinario – è stata giudicata in contrasto con il principio di eguaglianza ed irragionevolmente restrittiva del diritto alla tutela giurisdizionale.

Conseguentemente, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 66, co. 2, d.P.R. n. 131/1986 «nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applichi al rilascio della copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, i quali debbano essere utilizzati per proporre l’azione di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo».