INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Sulla corretta applicazione dell’art. 80, comma 5 del Codice dei Contratti

TAR Piemonte, Sez. I – sentenza 6 ottobre 2020 n. 590

data: 09.10.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il Consiglio di Stato è tornato a ribadire che, In sede di gara, la sussistenza di condanne, ancorché non definitive e quindi prive di effetti escludenti automatici, o anche solo il coinvolgimento in gravi vicende di carattere penale, può essere valutata dalla stazione appaltante di gravità tale da incidere sulla moralità professionale del concorrente e quindi idonea ad incrinare il necessario rapporto fiduciario tra le parti contraenti, con conseguente esclusione dalla gara stessa. Tuttavia, si tratta di una valutazione di estrema delicatezza, rimessa all’attento vaglio della stazione appaltante e necessitante, da parte di quest’ultima, di puntuali valutazioni, argomentazioni e riscontri.

Sulla corretta applicazione dell’art. 80, comma 5 del Codice dei Contratti

TAR Piemonte, Sez. I – sentenza 6 ottobre 2020 n. 590

data: 09.10.2020
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Il Consiglio di Stato è tornato a ribadire che, In sede di gara, la sussistenza di condanne, ancorché non definitive e quindi prive di effetti escludenti automatici, o anche solo il coinvolgimento in gravi vicende di carattere penale, può essere valutata dalla stazione appaltante di gravità tale da incidere sulla moralità professionale del concorrente e quindi idonea ad incrinare il necessario rapporto fiduciario tra le parti contraenti, con conseguente esclusione dalla gara stessa. Tuttavia, si tratta di una valutazione di estrema delicatezza, rimessa all’attento vaglio della stazione appaltante e necessitante, da parte di quest’ultima, di puntuali valutazioni, argomentazioni e riscontri.