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Sulla illegittimità delle leggi nazionali che dispongono la proroga od il rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreativo

TAR Toscana, Firenze, Sez. III, 2 novembre 2021, n. 1421

data: 12.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in esame, il Consiglio di Stato è intervenuto (forse in maniera definitiva) evidenziando l’assoluta illegittimità delle norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative perché poste in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente con l’art. 49 TFUE e con l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione. Ancora, poi, al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative allo stato vigenti saranno efficaci sino al 31 dicembre 2023.

Sulla illegittimità delle leggi nazionali che dispongono la proroga od il rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreativo

TAR Toscana, Firenze, Sez. III, 2 novembre 2021, n. 1421

data: 12.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in esame, il Consiglio di Stato è intervenuto (forse in maniera definitiva) evidenziando l’assoluta illegittimità delle norme legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative perché poste in contrasto con il diritto eurounitario, segnatamente con l’art. 49 TFUE e con l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE. Tali norme, pertanto, non devono essere applicate né dai giudici né dalla pubblica amministrazione. Ancora, poi, al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere, le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative allo stato vigenti saranno efficaci sino al 31 dicembre 2023.