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Sulla legittimità di una deliberazione della Giunta comunale con la quale è stata approvata una linea di indirizzo per l’abbattimento di alberi

TAR PIEMONTE, SEZ. II – sentenza 15 novembre 2021 n. 1021

data: 26.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento il TAR ha dichiarato l’illegittimità, per difetto di istruttoria e di motivazione, di una deliberazione con la quale la Giunta comunale, a fini di tutela della pubblica incolumità e, in particolare dei pedoni, ha approvato una linea di indirizzo affinché il servizio comunale competente predisponesse tutti gli atti necessari per la rimozione di numerosi alberi di tiglio le cui radici avevano sollevato e sconnesso il piano di calpestio dei marciapiedi. Ebbene, in base al combinato disposto dei principi sottesi al corretto agire amministrativo, un’istruttoria può dirsi ragionevolmente completa quando, sulla base della analisi di contesto e ponderazione dei rischi, le misure adottate siano proporzionali rispetto al livello di protezione ricercato (devono cioè essere idonee, adeguate e necessarie), siano coerenti con quelle già prese in situazioni analoghe, siano il frutto di una attenta ponderazione dei vantaggi e degli oneri connessi (anche in relazione alla “assenza di azione”), esplicitino l’impatto atteso e la relativa valutazione.

Sulla legittimità di una deliberazione della Giunta comunale con la quale è stata approvata una linea di indirizzo per l’abbattimento di alberi

TAR PIEMONTE, SEZ. II – sentenza 15 novembre 2021 n. 1021

data: 26.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento il TAR ha dichiarato l’illegittimità, per difetto di istruttoria e di motivazione, di una deliberazione con la quale la Giunta comunale, a fini di tutela della pubblica incolumità e, in particolare dei pedoni, ha approvato una linea di indirizzo affinché il servizio comunale competente predisponesse tutti gli atti necessari per la rimozione di numerosi alberi di tiglio le cui radici avevano sollevato e sconnesso il piano di calpestio dei marciapiedi. Ebbene, in base al combinato disposto dei principi sottesi al corretto agire amministrativo, un’istruttoria può dirsi ragionevolmente completa quando, sulla base della analisi di contesto e ponderazione dei rischi, le misure adottate siano proporzionali rispetto al livello di protezione ricercato (devono cioè essere idonee, adeguate e necessarie), siano coerenti con quelle già prese in situazioni analoghe, siano il frutto di una attenta ponderazione dei vantaggi e degli oneri connessi (anche in relazione alla “assenza di azione”), esplicitino l’impatto atteso e la relativa valutazione.