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Sulla natura dei beni relativi a servizi pubblici

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 2 febbraio 2021, n. 965

data: 04.02.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento il Consiglio di Stato ha ricordato che, al fine di cedere in godimento un bene comunale a privati, occorre verificare se l’immobile faccia parte del patrimonio indisponibile ovvero a quello disponibile, a ciò conseguendo l’assoggettabilità, rispettivamente, al paradigma della concessione amministrativa o a quello della locazione privatistica.

In particolare, la Sezione ha precisato che debbono essere ricondotti al patrimonio indisponibile i beni mediante i quali si eroga un determinato servizio pubblico, in quanto a quest’ultimo funzionalmente collegati.

Al riguardo, infatti, il Collegio ha chiarito che perché un bene possa essere ascritto alla categoria del patrimonio indisponibile è necessario verificare la sussistenza del doppio requisito (i) della manifestazione di volontà dell’Ente titolare e (ii) dell’effettiva ed attuale destinazione del bene al pubblico servizio.

Sulla natura dei beni relativi a servizi pubblici

Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza 2 febbraio 2021, n. 965

data: 04.02.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento il Consiglio di Stato ha ricordato che, al fine di cedere in godimento un bene comunale a privati, occorre verificare se l’immobile faccia parte del patrimonio indisponibile ovvero a quello disponibile, a ciò conseguendo l’assoggettabilità, rispettivamente, al paradigma della concessione amministrativa o a quello della locazione privatistica.

In particolare, la Sezione ha precisato che debbono essere ricondotti al patrimonio indisponibile i beni mediante i quali si eroga un determinato servizio pubblico, in quanto a quest’ultimo funzionalmente collegati.

Al riguardo, infatti, il Collegio ha chiarito che perché un bene possa essere ascritto alla categoria del patrimonio indisponibile è necessario verificare la sussistenza del doppio requisito (i) della manifestazione di volontà dell’Ente titolare e (ii) dell’effettiva ed attuale destinazione del bene al pubblico servizio.