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Sulla natura della Valutazione di Impatto Ambientale

Consiglio di Stato, Sezione IV, sentenza 15 aprile 2021, n. 3106

data: 22.04.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Consiglio di Stato ha osservato che la VIA è un procedimento complesso nel quale, pur se l’impatto è valutato rispetto all’incidenza ambientale e paesaggistica dell’opera sull’ambiente, si tiene conto anche delle conseguenti implicazioni sociali, economiche e produttive correlate alla realizzazione del progetto.

Alla luce di ciò, il Collegio ha ribadito che la VIA non costituisce un mero atto tecnico di gestione o di amministrazione in senso stretto, versandosi piuttosto in fattispecie provvedimentale con cui viene esercitata una vera e propria funzione di indirizzo politico-amministrativo in relazione al corretto uso del territorio, attraverso la cura ed il bilanciamento della molteplicità dei contrapposti interessi pubblici (urbanistici, naturalistici, paesistici e di sviluppo economico-sociale) e privati.

Conseguentemente, la Sezione ha ribadito che l’Amministrazione procedente è tenuta a farsi carico non solo della tutela del principale interesse alla tutela dell’ambiente, ma anche della selezione, valutazione e contemperamento degli ulteriori interessi richiamati, se del caso adottando gli accorgimenti tecnico-scientifici disponibili al fine di mitigare l’impatto degli interventi.

Sulla natura della Valutazione di Impatto Ambientale

Consiglio di Stato, Sezione IV, sentenza 15 aprile 2021, n. 3106

data: 22.04.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in commento, il Consiglio di Stato ha osservato che la VIA è un procedimento complesso nel quale, pur se l’impatto è valutato rispetto all’incidenza ambientale e paesaggistica dell’opera sull’ambiente, si tiene conto anche delle conseguenti implicazioni sociali, economiche e produttive correlate alla realizzazione del progetto.

Alla luce di ciò, il Collegio ha ribadito che la VIA non costituisce un mero atto tecnico di gestione o di amministrazione in senso stretto, versandosi piuttosto in fattispecie provvedimentale con cui viene esercitata una vera e propria funzione di indirizzo politico-amministrativo in relazione al corretto uso del territorio, attraverso la cura ed il bilanciamento della molteplicità dei contrapposti interessi pubblici (urbanistici, naturalistici, paesistici e di sviluppo economico-sociale) e privati.

Conseguentemente, la Sezione ha ribadito che l’Amministrazione procedente è tenuta a farsi carico non solo della tutela del principale interesse alla tutela dell’ambiente, ma anche della selezione, valutazione e contemperamento degli ulteriori interessi richiamati, se del caso adottando gli accorgimenti tecnico-scientifici disponibili al fine di mitigare l’impatto degli interventi.