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Sulla natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione del bando e sulla congruità del termine di dodici giorni per la presentazione delle offerte

TAR Piemonte, Sezione I, sentenza 28 aprile 2021 n. 535

data: 04.06.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in rassegna, il TAR Piemonte ha confermato, nel solco di consolidata giurisprudenza, che la scelta del contraente di una P.A. per il tramite della procedura negoziata senza pubblicazione del bando rappresenta un’eccezione al principio generale della massima concorrenzialità e della pubblicità, tradizionalmente garantita dalla procedura aperta. Ciò con la conseguenza che i presupposti fissati dalla legge per la sua ammissibilità devono essere accertati con il massimo rigore e non sono suscettibili di interpretazione estensiva. Con riferimento all’urgenza del provvedere, è stato precisato che la scelta di utilizzo di tale procedura non deve essere riconducibile in alcun modo a carenze di organizzazione o di programmazione della Stazione Appaltante ovvero all’inerzia della stessa (in termini TAR Trentino-Alto Adige, Trento, Sezione I, 22 febbraio 2019, n. 36; TAR Lazio, Roma, Sezione I, 4 settembre 2018, n. 9145).

Inoltre, la pronuncia in rassegna ha ritenuto legittimo, in quanto considerato congruo, non irragionevole e adeguatamente giustificato, il termine di 12 giorni (decisamente inferiore a quello di 35 giorni previsto espressamente dall’art. 60 del D.lgs. n. 50 del 2016) individuato dalla Stazione Appaltante per la presentazione delle offerte al fine di partecipare ad una gara di appalto di servizi, mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando. Questo in un’ipotesi in cui la Stazione Appaltante aveva motivato la scelta di fissare un termine così breve, con la necessità di far cessare quanto prima possibile le reiterate proroghe dell’affidamento del servizio al gestore uscente, considerata prassi assai più lesiva e vulnerante dei principi di trasparenza e concorrenzialità del ricorso ad una procedura negoziata senza pubblicazione del bando.

Sulla natura eccezionale della procedura negoziata senza pubblicazione del bando e sulla congruità del termine di dodici giorni per la presentazione delle offerte

TAR Piemonte, Sezione I, sentenza 28 aprile 2021 n. 535

data: 04.06.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con il provvedimento in rassegna, il TAR Piemonte ha confermato, nel solco di consolidata giurisprudenza, che la scelta del contraente di una P.A. per il tramite della procedura negoziata senza pubblicazione del bando rappresenta un’eccezione al principio generale della massima concorrenzialità e della pubblicità, tradizionalmente garantita dalla procedura aperta. Ciò con la conseguenza che i presupposti fissati dalla legge per la sua ammissibilità devono essere accertati con il massimo rigore e non sono suscettibili di interpretazione estensiva. Con riferimento all’urgenza del provvedere, è stato precisato che la scelta di utilizzo di tale procedura non deve essere riconducibile in alcun modo a carenze di organizzazione o di programmazione della Stazione Appaltante ovvero all’inerzia della stessa (in termini TAR Trentino-Alto Adige, Trento, Sezione I, 22 febbraio 2019, n. 36; TAR Lazio, Roma, Sezione I, 4 settembre 2018, n. 9145).

Inoltre, la pronuncia in rassegna ha ritenuto legittimo, in quanto considerato congruo, non irragionevole e adeguatamente giustificato, il termine di 12 giorni (decisamente inferiore a quello di 35 giorni previsto espressamente dall’art. 60 del D.lgs. n. 50 del 2016) individuato dalla Stazione Appaltante per la presentazione delle offerte al fine di partecipare ad una gara di appalto di servizi, mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando. Questo in un’ipotesi in cui la Stazione Appaltante aveva motivato la scelta di fissare un termine così breve, con la necessità di far cessare quanto prima possibile le reiterate proroghe dell’affidamento del servizio al gestore uscente, considerata prassi assai più lesiva e vulnerante dei principi di trasparenza e concorrenzialità del ricorso ad una procedura negoziata senza pubblicazione del bando.