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Sulla necessità di specificare, nel contratto di avvalimento relativo alle c.d. esperienze professionali pertinenti, l’assunzione dell’obbligo, da parte dell’ausiliaria, di eseguire direttamente le prestazioni oggetto del contratto

T.A.R. Lazio, Roma, sez. III-quater, 12 luglio 2021, n. 8230

data: 16.07.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la pronuncia in oggetto, il T.A.R. Roma, ha ritenuto che l’obbligo previsto dall’art. 89 del Codice per l’ausiliaria di impegnarsi ad eseguire direttamente le prestazioni oggetto del contratto da affidare, è previsto per le sole ipotesi in cui il contratto abbia ad oggetto la messa a disposizione di titoli di studio o altre esperienze professionali pertinenti e non può essere esteso “a tutti i requisiti di tipo latamente esperienziale“, atteso il chiaro tenore letterale della norma.

Pertanto, ad avviso del Collegio, il contratto di avvalimento che abbia ad oggetto il fatturato specifico, pur essendo tale requisito riferito a pregresse esperienze professionali, non richiede l’assunzione dell’obbligo dell’ausiliaria ad eseguire direttamente le prestazioni a pena di nullità, rimanendo tale clausola rimessa a libertà contrattuale delle parti.

La sentenza è di particolare interesse perché esprime un orientamento differente rispetto a quello fatto proprio da altri Tribunali e finanche da altre sezioni dello stesso T.A.R. (si veda in particolare TAR Lazio, Roma, Sez. II-ter, 23 novembre 2020, n. 12398).

Sulla necessità di specificare, nel contratto di avvalimento relativo alle c.d. esperienze professionali pertinenti, l’assunzione dell’obbligo, da parte dell’ausiliaria, di eseguire direttamente le prestazioni oggetto del contratto

T.A.R. Lazio, Roma, sez. III-quater, 12 luglio 2021, n. 8230

data: 16.07.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la pronuncia in oggetto, il T.A.R. Roma, ha ritenuto che l’obbligo previsto dall’art. 89 del Codice per l’ausiliaria di impegnarsi ad eseguire direttamente le prestazioni oggetto del contratto da affidare, è previsto per le sole ipotesi in cui il contratto abbia ad oggetto la messa a disposizione di titoli di studio o altre esperienze professionali pertinenti e non può essere esteso “a tutti i requisiti di tipo latamente esperienziale“, atteso il chiaro tenore letterale della norma.

Pertanto, ad avviso del Collegio, il contratto di avvalimento che abbia ad oggetto il fatturato specifico, pur essendo tale requisito riferito a pregresse esperienze professionali, non richiede l’assunzione dell’obbligo dell’ausiliaria ad eseguire direttamente le prestazioni a pena di nullità, rimanendo tale clausola rimessa a libertà contrattuale delle parti.

La sentenza è di particolare interesse perché esprime un orientamento differente rispetto a quello fatto proprio da altri Tribunali e finanche da altre sezioni dello stesso T.A.R. (si veda in particolare TAR Lazio, Roma, Sez. II-ter, 23 novembre 2020, n. 12398).