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Sulla specificazione dei requisiti e delle risorse messe a disposizione nel contratto di avvalimento tecnico-operativo

Tar Campania, Napoli, sez. I, 4 marzo 2022, n. 1458

data: 13.03.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento, il Tar Campania ha ribadito che l’interpretazione del contratto di avvalimento non soggiace a rigidi formalismi e il suo oggetto è determinabile per relationem. Tuttavia, ciò non deve sovvertire l’esigenza di indicazione delle risorse messe a disposizione nel caso di avvalimento c.d. tecnico-operativo, così come richiesto dall’art. 89 del d.lgs 50/2016.

Occorre, dunque, che vengano quantomeno individuate le esatte funzioni che l’impresa ausiliaria svolgerà, direttamente o in ausilio all’impresa ausiliata, nonché precisare, a pena di nullità, i parametri cui rapportare le risorse messe a disposizione. Non si può, infatti, ritenere valido ed efficace un contratto di avvalimento che si limiti ad indicare in modo generico che l’impresa ausiliaria si obbliga, per tutta la durata dell’appalto, nei confronti della concorrente a fornirle i propri requisiti e a mettere a sua disposizione le risorse necessarie, di cui essa è mancante.

Sulla specificazione dei requisiti e delle risorse messe a disposizione nel contratto di avvalimento tecnico-operativo

Tar Campania, Napoli, sez. I, 4 marzo 2022, n. 1458

data: 13.03.2022
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in commento, il Tar Campania ha ribadito che l’interpretazione del contratto di avvalimento non soggiace a rigidi formalismi e il suo oggetto è determinabile per relationem. Tuttavia, ciò non deve sovvertire l’esigenza di indicazione delle risorse messe a disposizione nel caso di avvalimento c.d. tecnico-operativo, così come richiesto dall’art. 89 del d.lgs 50/2016.

Occorre, dunque, che vengano quantomeno individuate le esatte funzioni che l’impresa ausiliaria svolgerà, direttamente o in ausilio all’impresa ausiliata, nonché precisare, a pena di nullità, i parametri cui rapportare le risorse messe a disposizione. Non si può, infatti, ritenere valido ed efficace un contratto di avvalimento che si limiti ad indicare in modo generico che l’impresa ausiliaria si obbliga, per tutta la durata dell’appalto, nei confronti della concorrente a fornirle i propri requisiti e a mettere a sua disposizione le risorse necessarie, di cui essa è mancante.