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Sull’esclusione dell’operatore economico nell’ambito di procedure selettive

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 8 novembre 2021, n. 2468

data: 18.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in oggetto, il TAR per la Lombardia ha contribuito a chiarire i confini tra le due diverse cause di esclusione dalla partecipazione ad una procedura d’appalto, previste dalle lettere c-bis ed f-bis dell’art. 80, co. 5, d. lgs. n.50/2016, entrambe riguardanti la produzione di documentazione non veritiera.

La lettera c-bis, in particolare, si riferisce alle dichiarazioni false idonee a spiegare un effetto decettivo sulle decisioni della Commissione di gara. Questa ipotesi rientra nel genus degli illeciti professionali e può condurre all’esclusione del concorrente solo all’esito di una specifica valutazione aggiuntiva dell’amministrazione aggiudicatrice in ordine all’affidabilità e alla integrità dell’operatore economico. Inoltre, quand’anche le falsità dovessero ritenersi prodotte per errore e senza alcun intento fraudolento, la disposizione si applicherebbe ugualmente, emergendo dal dato testuale che la norma opera anche ove le informazioni mendaci siano state fornite per mera negligenza del concorrente.

La previsione della lettera f-bis, invece, si applica in presenza di documentazione falsa non idonea a influire sulle statuizioni del seggio di gara in ordine all’ammissione, alla selezione o all’aggiudicazione dell’appalto. In tal caso, si configura una causa di esclusione automatica, senza la necessità di alcuna valutazione della stazione appaltante.

Sull’esclusione dell’operatore economico nell’ambito di procedure selettive

TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 8 novembre 2021, n. 2468

data: 18.11.2021
Area: Amministrativo, Energia e Ambiente

Con la sentenza in oggetto, il TAR per la Lombardia ha contribuito a chiarire i confini tra le due diverse cause di esclusione dalla partecipazione ad una procedura d’appalto, previste dalle lettere c-bis ed f-bis dell’art. 80, co. 5, d. lgs. n.50/2016, entrambe riguardanti la produzione di documentazione non veritiera.

La lettera c-bis, in particolare, si riferisce alle dichiarazioni false idonee a spiegare un effetto decettivo sulle decisioni della Commissione di gara. Questa ipotesi rientra nel genus degli illeciti professionali e può condurre all’esclusione del concorrente solo all’esito di una specifica valutazione aggiuntiva dell’amministrazione aggiudicatrice in ordine all’affidabilità e alla integrità dell’operatore economico. Inoltre, quand’anche le falsità dovessero ritenersi prodotte per errore e senza alcun intento fraudolento, la disposizione si applicherebbe ugualmente, emergendo dal dato testuale che la norma opera anche ove le informazioni mendaci siano state fornite per mera negligenza del concorrente.

La previsione della lettera f-bis, invece, si applica in presenza di documentazione falsa non idonea a influire sulle statuizioni del seggio di gara in ordine all’ammissione, alla selezione o all’aggiudicazione dell’appalto. In tal caso, si configura una causa di esclusione automatica, senza la necessità di alcuna valutazione della stazione appaltante.