INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

AGCM: Abuso di dipendenza Economica. Sanzionata un’impresa per l’interruzione arbitraria della fornitura di quotidiani e periodici ad un distributore locale

A525 – Mercato distribuzione quotidiani e periodici nell’area di Genova e Tigullio Provvedimento 28043

data: 22.02.2020
Area: Concorrenza e Regolazione

È stato pubblicato lo scorso 20 gennaio il Provvedimento con cui l’AGCM ha sanzionato M-Dis Distribuzione Media S.p.A. (M-Dis) e la sua controllata TO-Dis S.r.l. (To-Dis), distributori nazionali di quotidiani e periodici, per aver messo in atto un abuso di dipendenza economica ai sensi dell’art. 9 della legge 18 giugno 1998, n. 192, consistente nell’interruzione arbitraria delle forniture di quotidiani e periodici destinati alla impresa individuale [R.N.], distributore locale nell’area di Genova e aree limitrofe.

L’Autorità ha ritenuto abusiva tale interruzione di fornitura in quanto arbitraria e tesa ad avvantaggiare Liguria Press, controllata da M-Dis, che opera come distributore locale nella medesima area in cui operava RN.

L’art. 9 della l. 192/1998 vieta, appunto, l’abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica, definita come la situazione in cui un’impresa sia in grado di determinare un eccessivo squilibrio di diritti e obblighi con un’altra impresa, tenuto conto anche della reale possibilità della parte che subisce l’abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti.

Il caso in esame è di particolare rilievo non tanto in quanto trattasi solamente della seconda volta in cui l’AGCM sanziona un abuso di dipendenza economica ex art. 9 della l. 192/1998, ma per il fatto che sovverte l’impostazione secondo cui abusi di dipendenza economica sono meramente una modalità con cui si concretizza un abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 3 L. 287/1990 o dell’art. 102 TFUE. La precedente interpretazione ha fatto sì che, fino ad oggi, le condotte di questo genere fossero rilevanti ed avessero degli effetti sulla concorrenza solo se a porle in essere fosse un soggetto con una posizione dominante.

In questo caso l’AGCM ha considerato, invece, la dipendenza economica come una condotta a se stante e indipendente dall’abuso formulando un importante precedente che prefigura una diversa analisi di alcune condotte unilaterali che attualmente sfuggivano allo scrutinio dell’autorità di vigilanza.

AGCM: Abuso di dipendenza Economica. Sanzionata un’impresa per l’interruzione arbitraria della fornitura di quotidiani e periodici ad un distributore locale

A525 – Mercato distribuzione quotidiani e periodici nell’area di Genova e Tigullio Provvedimento 28043

data: 22.02.2020
Area: Concorrenza e Regolazione

È stato pubblicato lo scorso 20 gennaio il Provvedimento con cui l’AGCM ha sanzionato M-Dis Distribuzione Media S.p.A. (M-Dis) e la sua controllata TO-Dis S.r.l. (To-Dis), distributori nazionali di quotidiani e periodici, per aver messo in atto un abuso di dipendenza economica ai sensi dell’art. 9 della legge 18 giugno 1998, n. 192, consistente nell’interruzione arbitraria delle forniture di quotidiani e periodici destinati alla impresa individuale [R.N.], distributore locale nell’area di Genova e aree limitrofe.

L’Autorità ha ritenuto abusiva tale interruzione di fornitura in quanto arbitraria e tesa ad avvantaggiare Liguria Press, controllata da M-Dis, che opera come distributore locale nella medesima area in cui operava RN.

L’art. 9 della l. 192/1998 vieta, appunto, l’abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica, definita come la situazione in cui un’impresa sia in grado di determinare un eccessivo squilibrio di diritti e obblighi con un’altra impresa, tenuto conto anche della reale possibilità della parte che subisce l’abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti.

Il caso in esame è di particolare rilievo non tanto in quanto trattasi solamente della seconda volta in cui l’AGCM sanziona un abuso di dipendenza economica ex art. 9 della l. 192/1998, ma per il fatto che sovverte l’impostazione secondo cui abusi di dipendenza economica sono meramente una modalità con cui si concretizza un abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 3 L. 287/1990 o dell’art. 102 TFUE. La precedente interpretazione ha fatto sì che, fino ad oggi, le condotte di questo genere fossero rilevanti ed avessero degli effetti sulla concorrenza solo se a porle in essere fosse un soggetto con una posizione dominante.

In questo caso l’AGCM ha considerato, invece, la dipendenza economica come una condotta a se stante e indipendente dall’abuso formulando un importante precedente che prefigura una diversa analisi di alcune condotte unilaterali che attualmente sfuggivano allo scrutinio dell’autorità di vigilanza.