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AGCM: aggiornamento delle soglie di fatturato per la notifica preventiva delle operazioni di concentrazione

Rivalutazione soglie fatturato ex art.16, comma 1, della legge n.287/90

data: 23.04.2021
Area: Concorrenza e Regolazione

Con Provvedimento n. 28602 del 9 marzo scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha reso noto che – a decorrere dal 22 marzo – le soglie di fatturato di cui all’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/90, oltre le quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione, sono pari a 511 milioni di euro (in precedenza 504 milioni) per il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate all’operazione e a 31 milioni di euro (come per lo scorso anno) per il fatturato totale realizzato individualmente a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate.

L’incremento del valore delle soglie corrisponde all’aumento dell’l’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo, che ha registrato per l’anno 2020 la variazione percentuale dello 1,2 %.

AGCM: aggiornamento delle soglie di fatturato per la notifica preventiva delle operazioni di concentrazione

Rivalutazione soglie fatturato ex art.16, comma 1, della legge n.287/90

data: 23.04.2021
Area: Concorrenza e Regolazione

Con Provvedimento n. 28602 del 9 marzo scorso, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha reso noto che – a decorrere dal 22 marzo – le soglie di fatturato di cui all’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/90, oltre le quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione, sono pari a 511 milioni di euro (in precedenza 504 milioni) per il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate all’operazione e a 31 milioni di euro (come per lo scorso anno) per il fatturato totale realizzato individualmente a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate.

L’incremento del valore delle soglie corrisponde all’aumento dell’l’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo, che ha registrato per l’anno 2020 la variazione percentuale dello 1,2 %.