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Pubblicata in GU UE la nuova direttiva su trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere

Direttiva (UE) 2019/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 che modifica la Direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere

data: 17.12.2019
Area: Concorrenza e Regolazione

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 12 dicembre la Direttiva (UE) 2019/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 che modifica la Direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere delle società dell’UE.
La nuova direttiva intende, in primo luogo, dettare una disciplina completa delle operazioni transfrontaliere di trasformazione e scissione, risolvendo in tal modo alcuni dubbi applicativi precedentemente connessi alla mancanza di un impianto organico in materia.
In secondo luogo, essa reca norme aggiuntive sulla procedura di fusione transfrontaliera fra società di capitali stabilite negli Stati membri, introducendo maggiori tutele per i creditori e i soci di minoranza e offrendo rilevanti semplificazioni procedimentali.
Inoltre, la nuova direttiva stabilisce anche apposite procedure atte a verificare la legalità delle operazioni transfrontaliere rispetto alla legislazione nazionale pertinente, in base alle quali le autorità nazionali potranno impedire un’operazione transfrontaliera qualora riscontrino fini scorretti o fraudolenti (ossia quando mira all’evasione o all’elusione del diritto nazionale o dell’UE), o fini criminali.
Infine, anche in questo ambito del diritto societario, la normativa europea incoraggia gli operatori a ricorrere a strumenti e processi digitali, prevedendo, per esempio, la possibilità di espletare online alcune importanti formalità, come il rilascio del certificato preliminare all’operazione.
Gli Stati membri sono tenuti ad adottare le misure necessarie alla attuazione della direttiva entro il 31 gennaio 2023.

Pubblicata in GU UE la nuova direttiva su trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere

Direttiva (UE) 2019/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 che modifica la Direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere

data: 17.12.2019
Area: Concorrenza e Regolazione

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 12 dicembre la Direttiva (UE) 2019/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 che modifica la Direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere delle società dell’UE.
La nuova direttiva intende, in primo luogo, dettare una disciplina completa delle operazioni transfrontaliere di trasformazione e scissione, risolvendo in tal modo alcuni dubbi applicativi precedentemente connessi alla mancanza di un impianto organico in materia.
In secondo luogo, essa reca norme aggiuntive sulla procedura di fusione transfrontaliera fra società di capitali stabilite negli Stati membri, introducendo maggiori tutele per i creditori e i soci di minoranza e offrendo rilevanti semplificazioni procedimentali.
Inoltre, la nuova direttiva stabilisce anche apposite procedure atte a verificare la legalità delle operazioni transfrontaliere rispetto alla legislazione nazionale pertinente, in base alle quali le autorità nazionali potranno impedire un’operazione transfrontaliera qualora riscontrino fini scorretti o fraudolenti (ossia quando mira all’evasione o all’elusione del diritto nazionale o dell’UE), o fini criminali.
Infine, anche in questo ambito del diritto societario, la normativa europea incoraggia gli operatori a ricorrere a strumenti e processi digitali, prevedendo, per esempio, la possibilità di espletare online alcune importanti formalità, come il rilascio del certificato preliminare all’operazione.
Gli Stati membri sono tenuti ad adottare le misure necessarie alla attuazione della direttiva entro il 31 gennaio 2023.