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Il difensore può essere condannato al pagamento in proprio delle spese processuali quando abbia agito sulla base di una procura inesistente

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 07 Maggio 2020, n. 8591. Pres. Locatelli. Est. Fraulini

data: 10.06.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia n. 8591 del 2020, la Suprema Corte ha stabilito che il difensore della parte può essere condannato al pagamento in proprio delle spese processuali nell’ipotesi in cui questo abbia agito sulla base di una procura inesistente. Conseguentemente, perché il difensore possa essere condannato al pagamento delle spese di lite, non è sufficiente che la procura rilasciata sia nulla. In questa ipotesi, infatti, il rapporto processuale si instaura validamente e sarà eventualmente il giudice a doverne disporre la rinnovazione una volta rilevato il vizio di nullità.

Il difensore può essere condannato al pagamento in proprio delle spese processuali quando abbia agito sulla base di una procura inesistente

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 07 Maggio 2020, n. 8591. Pres. Locatelli. Est. Fraulini

data: 10.06.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia n. 8591 del 2020, la Suprema Corte ha stabilito che il difensore della parte può essere condannato al pagamento in proprio delle spese processuali nell’ipotesi in cui questo abbia agito sulla base di una procura inesistente. Conseguentemente, perché il difensore possa essere condannato al pagamento delle spese di lite, non è sufficiente che la procura rilasciata sia nulla. In questa ipotesi, infatti, il rapporto processuale si instaura validamente e sarà eventualmente il giudice a doverne disporre la rinnovazione una volta rilevato il vizio di nullità.