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Il Giudice che abbia dichiarato l’inammissibilità di una domanda, di un capo di essa o di un motivo di gravame non può procedere all’esame nel merito della predetta domanda

Cassazione civile, sez. I, 16 Giugno 2020, n. 11675. Pres. Didone. Est. Mercolino

data: 16.07.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, ha sancito l’impossibilità per il Giudice che abbia dichiarato l’inammissibilità di una domanda, di un capo di essa o di un motivo di gravame di procedere comunque al loro esame nel merito. Ne deriva, dunque, che, nell’ipotesi in cui il Giudice, spogliandosi della potestas iudicandi, disattenda il principio sancito dalla Suprema Corte esaminando nel merito la domanda precedentemente dichiarata inammissibile, le relative argomentazioni non potranno che ritenersi irrilevanti per la decisione finale e prive di qualsivoglia effetto giuridico.

Il Giudice che abbia dichiarato l’inammissibilità di una domanda, di un capo di essa o di un motivo di gravame non può procedere all’esame nel merito della predetta domanda

Cassazione civile, sez. I, 16 Giugno 2020, n. 11675. Pres. Didone. Est. Mercolino

data: 16.07.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, ha sancito l’impossibilità per il Giudice che abbia dichiarato l’inammissibilità di una domanda, di un capo di essa o di un motivo di gravame di procedere comunque al loro esame nel merito. Ne deriva, dunque, che, nell’ipotesi in cui il Giudice, spogliandosi della potestas iudicandi, disattenda il principio sancito dalla Suprema Corte esaminando nel merito la domanda precedentemente dichiarata inammissibile, le relative argomentazioni non potranno che ritenersi irrilevanti per la decisione finale e prive di qualsivoglia effetto giuridico.