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In caso di smarrimento o distruzione della CAD, l’interessato può richiedere all’Ufficio postale il rilascio di un duplicato che fa piena prova ai sensi e per gli effetti dell’art. 2700 c.c.

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 15 Ottobre 2020, n. 22348. Pres. Virgilio. Est. Nonno

data: 27.11.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella pronuncia in esame, in tema di notifiche a mezzo posta è applicabile in via analogica il disposto di cui all’art. 8 del d.P.R. n. 655 del 1982. In particolare, ai sensi del citato articolo in caso di smarrimento o distruzione della comunicazione di avvenuto deposito in giacenza per il mancato recapito del plico al destinatario (cd. CAD), l’interessato può richiedere all’Ufficio postale il rilascio di un duplicato, che, al pari del duplicato dell’avviso di ricevimento, ha natura di atto pubblico, alla stessa stregua dell’originale, e fa piena prova, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2700 c.c., in ordine alle dichiarazioni delle parti e agli altri fatti che l’agente postale attesta essere avvenuti in sua presenza. Ne deriva, dunque, che il destinatario che intenda contestare l’avvenuta notificazione dell’atto avrà l’onere di proporre querela di falso nei confronti dello stesso.

In caso di smarrimento o distruzione della CAD, l’interessato può richiedere all’Ufficio postale il rilascio di un duplicato che fa piena prova ai sensi e per gli effetti dell’art. 2700 c.c.

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 15 Ottobre 2020, n. 22348. Pres. Virgilio. Est. Nonno

data: 27.11.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella pronuncia in esame, in tema di notifiche a mezzo posta è applicabile in via analogica il disposto di cui all’art. 8 del d.P.R. n. 655 del 1982. In particolare, ai sensi del citato articolo in caso di smarrimento o distruzione della comunicazione di avvenuto deposito in giacenza per il mancato recapito del plico al destinatario (cd. CAD), l’interessato può richiedere all’Ufficio postale il rilascio di un duplicato, che, al pari del duplicato dell’avviso di ricevimento, ha natura di atto pubblico, alla stessa stregua dell’originale, e fa piena prova, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2700 c.c., in ordine alle dichiarazioni delle parti e agli altri fatti che l’agente postale attesta essere avvenuti in sua presenza. Ne deriva, dunque, che il destinatario che intenda contestare l’avvenuta notificazione dell’atto avrà l’onere di proporre querela di falso nei confronti dello stesso.