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In pendenza di un’opposizione a decreto ingiuntivo, se la domanda del creditore è infondata, il giudice non si deve limitare alla revoca del decreto

Tribunale di Roma, 23 Aprile 2021. Est. Coderoni

data: 14.05.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Il Tribunale di Roma, con la pronuncia in commento, ha dichiarato l’ammissibilità del deposito delle note scritte effettuato nella stessa data dell’udienza, atteso che il termine assegnato dal giudice ai sensi dell’art. 221 della l. n. 77/2020 non è previsto dalla legge come perentorio. Pertanto, in mancanza di un’espressa disposizione, non può essere introdotta un’ipotesi di decadenza o inammissibilità soprattutto in considerazione del fatto che lo scopo delle note è di sostituire le deduzioni di udienza. Conseguentemente, è sufficiente che queste siano depositate entro la data di udienza.

In pendenza di un’opposizione a decreto ingiuntivo, se la domanda del creditore è infondata, il giudice non si deve limitare alla revoca del decreto

Tribunale di Roma, 23 Aprile 2021. Est. Coderoni

data: 14.05.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Il Tribunale di Roma, con la pronuncia in commento, ha dichiarato l’ammissibilità del deposito delle note scritte effettuato nella stessa data dell’udienza, atteso che il termine assegnato dal giudice ai sensi dell’art. 221 della l. n. 77/2020 non è previsto dalla legge come perentorio. Pertanto, in mancanza di un’espressa disposizione, non può essere introdotta un’ipotesi di decadenza o inammissibilità soprattutto in considerazione del fatto che lo scopo delle note è di sostituire le deduzioni di udienza. Conseguentemente, è sufficiente che queste siano depositate entro la data di udienza.