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La condanna a cessare l’attività contraria al regolamento condominiale costituisce titolo esecutivo anche nei confronti dei nuovi conduttori

Cassazione civile, sez. VI, 18 dicembre 2020, n. 29131. Pres. De Stefano. Est. Tatangelo

data: 04.02.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha dichiarato che la condanna alla cessazione dell’attività contraria al regolamento condominiale e al pagamento della somma di denaro ex art. 614 bis c.p.c., emessa nei confronti dei conduttori parti del giudizio, può valere quale titolo esecutivo anche nei confronti dei nuovi locatari, in ragione del fatto che l’attività vietata continua ad essere svolta nell’immobile. La Suprema Corte, quindi, ha considerato irrilevante che i nuovi conduttori non abbiano partecipato al giudizio in cui è stata emessa la condanna.

La condanna a cessare l’attività contraria al regolamento condominiale costituisce titolo esecutivo anche nei confronti dei nuovi conduttori

Cassazione civile, sez. VI, 18 dicembre 2020, n. 29131. Pres. De Stefano. Est. Tatangelo

data: 04.02.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione ha dichiarato che la condanna alla cessazione dell’attività contraria al regolamento condominiale e al pagamento della somma di denaro ex art. 614 bis c.p.c., emessa nei confronti dei conduttori parti del giudizio, può valere quale titolo esecutivo anche nei confronti dei nuovi locatari, in ragione del fatto che l’attività vietata continua ad essere svolta nell’immobile. La Suprema Corte, quindi, ha considerato irrilevante che i nuovi conduttori non abbiano partecipato al giudizio in cui è stata emessa la condanna.