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La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità dell’ultimo periodo del comma 2 dell’art. 702 ter c.p.c. nella parte in cui non prevede il mutamento del rito per le domande riconvenzionali eventualmente proposte

Corte Costituzionale, 26 novembre 2020, n. 253. Pres. Morelli. Est. Amoroso

data: 18.12.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 702-ter, secondo comma, c.p.c., nella parte in cui non prevede che, qualora con la domanda riconvenzionale sia proposta una causa pregiudiziale a quella oggetto del ricorso principale e la stessa rientri tra quelle in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice adito possa disporre il mutamento del rito fissando l’udienza di cui all’art. 183 c.p.c.

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità dell’ultimo periodo del comma 2 dell’art. 702 ter c.p.c. nella parte in cui non prevede il mutamento del rito per le domande riconvenzionali eventualmente proposte

Corte Costituzionale, 26 novembre 2020, n. 253. Pres. Morelli. Est. Amoroso

data: 18.12.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 702-ter, secondo comma, c.p.c., nella parte in cui non prevede che, qualora con la domanda riconvenzionale sia proposta una causa pregiudiziale a quella oggetto del ricorso principale e la stessa rientri tra quelle in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice adito possa disporre il mutamento del rito fissando l’udienza di cui all’art. 183 c.p.c.