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L’amministratore di sostegno non può agire in giudizio per chiedere il pagamento del compenso professionale

Cassazione civile, sez. II, 5 Marzo 2021, n. 6197. Pres., est. Gorjan

data: 08.04.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, la Corte di Cassazione è intervenuta precisando che l’amministratore di sostegno abilitato all’esercizio della professione forense il quale si costituisca personalmente in giudizio in rappresentanza del beneficiario, esercita le funzioni in forza dell’amministrazione di sostegno, e non di un rapporto contrattuale di tipo professionale. Conseguentemente, egli non potrà procedere giudizialmente al fine di ottenere il pagamento del compenso professionale ma, ai sensi degli artt. 411 e 379 c.c., potrà agire innanzi al giudice tutelare per ottenere un’equa indennità per l’opera prestata.

L’amministratore di sostegno non può agire in giudizio per chiedere il pagamento del compenso professionale

Cassazione civile, sez. II, 5 Marzo 2021, n. 6197. Pres., est. Gorjan

data: 08.04.2021
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, la Corte di Cassazione è intervenuta precisando che l’amministratore di sostegno abilitato all’esercizio della professione forense il quale si costituisca personalmente in giudizio in rappresentanza del beneficiario, esercita le funzioni in forza dell’amministrazione di sostegno, e non di un rapporto contrattuale di tipo professionale. Conseguentemente, egli non potrà procedere giudizialmente al fine di ottenere il pagamento del compenso professionale ma, ai sensi degli artt. 411 e 379 c.c., potrà agire innanzi al giudice tutelare per ottenere un’equa indennità per l’opera prestata.