INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Le dichiarazioni negoziali devono essere interpretate anche alla luce di elementi testuali ed extratestuali, non essendo sufficiente il solo tenore letterale delle parole utilizzate

Tribunale Napoli, 04 Febbraio 2020. Pres. Raffone. Est. Federica Colucci

data: 05.05.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Napoli, in materia di interpretazione del contratto, ha rilevato che le dichiarazioni negoziali devono essere interpretate anche alla luce di elementi testuali ed extratestuali, non essendo sufficiente il solo tenore letterale delle parole utilizzate. Infatti, sebbene i criteri ermeneutici introdotti dal codice civile agli artt. 1362 e ss., in virtù del principio di gerarchia, prevalgono sui criteri interpretativi-integrativi ciò non consente di “limitarsi al senso letterale delle parole”, ma comporta la necessità di avere, altresì, riguardo al “comportamento complessivo” dei contraenti. In sostanza, il Tribunale sancisce la necessità di ricostruire la volontà contrattuale delle parti avendo riguardo al comportamento complessivo dei contraenti che comporta che il dato testuale non sia, di per sé solo, decisivo.

Le dichiarazioni negoziali devono essere interpretate anche alla luce di elementi testuali ed extratestuali, non essendo sufficiente il solo tenore letterale delle parole utilizzate

Tribunale Napoli, 04 Febbraio 2020. Pres. Raffone. Est. Federica Colucci

data: 05.05.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Napoli, in materia di interpretazione del contratto, ha rilevato che le dichiarazioni negoziali devono essere interpretate anche alla luce di elementi testuali ed extratestuali, non essendo sufficiente il solo tenore letterale delle parole utilizzate. Infatti, sebbene i criteri ermeneutici introdotti dal codice civile agli artt. 1362 e ss., in virtù del principio di gerarchia, prevalgono sui criteri interpretativi-integrativi ciò non consente di “limitarsi al senso letterale delle parole”, ma comporta la necessità di avere, altresì, riguardo al “comportamento complessivo” dei contraenti. In sostanza, il Tribunale sancisce la necessità di ricostruire la volontà contrattuale delle parti avendo riguardo al comportamento complessivo dei contraenti che comporta che il dato testuale non sia, di per sé solo, decisivo.