INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

L’opposizione a precetto del terzo datore di ipoteca

Cassazione civile, sez. VI, 13 Marzo 2020, n. 7249. Pres. Frasca. Est. Porreca

data: 10.06.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo la pronuncia in esame, laddove un terzo costituisca un’ipoteca su beni propri a garanzia di un debito altrui, il creditore avrà il diritto di chiederne l’espropriazione solo nell’ipotesi in cui il debitore risulti inadempiente. Conseguentemente, il creditore avrà l’onere di notificare congiuntamente al terzo datore di ipoteca e al debitore principale il titolo esecutivo ed il precetto, specificando quale sia il bene del terzo che intende sottoporre ad esecuzione forzata nell’ipotesi in cui persista l’inadempimento da parte del debitore. In tali ipotesi, dunque, dovrà essere rigettata per difetto di interesse l’eventuale opposizione al precetto proposta dal terzo e diretta ad accertare l’assenza dell’obbligazione a corrispondere la somma indicata nel precetto se, dalla sua interpretazione, si evinca che questo non presuppone alcuna obbligazione del terzo al soddisfacimento del debito, né l’intenzione del creditore di procedere esecutivamente nei suoi confronti anche su beni diversi da quelli ipotecati ed indicati nell’atto.

L’opposizione a precetto del terzo datore di ipoteca

Cassazione civile, sez. VI, 13 Marzo 2020, n. 7249. Pres. Frasca. Est. Porreca

data: 10.06.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo la pronuncia in esame, laddove un terzo costituisca un’ipoteca su beni propri a garanzia di un debito altrui, il creditore avrà il diritto di chiederne l’espropriazione solo nell’ipotesi in cui il debitore risulti inadempiente. Conseguentemente, il creditore avrà l’onere di notificare congiuntamente al terzo datore di ipoteca e al debitore principale il titolo esecutivo ed il precetto, specificando quale sia il bene del terzo che intende sottoporre ad esecuzione forzata nell’ipotesi in cui persista l’inadempimento da parte del debitore. In tali ipotesi, dunque, dovrà essere rigettata per difetto di interesse l’eventuale opposizione al precetto proposta dal terzo e diretta ad accertare l’assenza dell’obbligazione a corrispondere la somma indicata nel precetto se, dalla sua interpretazione, si evinca che questo non presuppone alcuna obbligazione del terzo al soddisfacimento del debito, né l’intenzione del creditore di procedere esecutivamente nei suoi confronti anche su beni diversi da quelli ipotecati ed indicati nell’atto.