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Sul procedimento espropriativo presso terzi promosso contro l’ente sottoposto a regime di tesoreria unica mista

Cassazione civile, sez. III, 20 Maggio 2020, n. 9250. Pres. Roberta Vivaldi. Est. Olivieri

data: 18.09.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo la Corte di Cassazione, nel procedimento espropriativo presso terzi, promosso contro un ente sottoposto a regime di tesoreria unica mista ex art. 1 bis della legge n. 720/1984, il vincolo di indisponibilità previsto dall’art. 2915, comma 1, c.c. sulle risorse pubbliche trasferite sul conto corrente in contabilità speciale si produce in favore del creditore procedente. Tuttavia, la Suprema Corte ha chiarito che ciò si verifica a condizione che la notifica dell’atto di pignoramento ex art. 543 c.p.c. sia precedente al perfezionamento della procedura telematica di regolamentazione dei rapporti di debito/credito tra il tesoriere e la sezione provinciale di tesoreria dello Stato.

Sul procedimento espropriativo presso terzi promosso contro l’ente sottoposto a regime di tesoreria unica mista

Cassazione civile, sez. III, 20 Maggio 2020, n. 9250. Pres. Roberta Vivaldi. Est. Olivieri

data: 18.09.2020
Area: Contenzioso e Arbitrati

Secondo la Corte di Cassazione, nel procedimento espropriativo presso terzi, promosso contro un ente sottoposto a regime di tesoreria unica mista ex art. 1 bis della legge n. 720/1984, il vincolo di indisponibilità previsto dall’art. 2915, comma 1, c.c. sulle risorse pubbliche trasferite sul conto corrente in contabilità speciale si produce in favore del creditore procedente. Tuttavia, la Suprema Corte ha chiarito che ciò si verifica a condizione che la notifica dell’atto di pignoramento ex art. 543 c.p.c. sia precedente al perfezionamento della procedura telematica di regolamentazione dei rapporti di debito/credito tra il tesoriere e la sezione provinciale di tesoreria dello Stato.