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Ai fini della liquidazione del compenso del curatore fallimentare, non rientra nel concetto di “attivo realizzato” il prezzo dell’immobile liquidato nella procedura esecutiva promossa dal creditore fondiario

Cassazione civile, sez. VI, 21 gennaio 2020, n. 1175. Pres. Genovese. Est. Caiazzo

In tema di compenso del curatore, il valore dell’immobile liquidato nella procedura esecutiva promossa dal creditore fondiario non può essere ricompreso nella totalità delle somme riscosse. Tuttavia, la Cassazione, con la pronuncia in esame, ha concluso che questa regola trova un’eccezione nell’ipotesi in cui il curatore non sia intervenuto nell’esecuzione svolgendo attività che abbiano realizzato una concreta utilità per la massa dei creditori, ad esempio mediante la distribuzione della parte in esubero del ricavato della vendita.

Ai fini della liquidazione del compenso del curatore fallimentare, non rientra nel concetto di “attivo realizzato” il prezzo dell’immobile liquidato nella procedura esecutiva promossa dal creditore fondiario

Cassazione civile, sez. VI, 21 gennaio 2020, n. 1175. Pres. Genovese. Est. Caiazzo

In tema di compenso del curatore, il valore dell’immobile liquidato nella procedura esecutiva promossa dal creditore fondiario non può essere ricompreso nella totalità delle somme riscosse. Tuttavia, la Cassazione, con la pronuncia in esame, ha concluso che questa regola trova un’eccezione nell’ipotesi in cui il curatore non sia intervenuto nell’esecuzione svolgendo attività che abbiano realizzato una concreta utilità per la massa dei creditori, ad esempio mediante la distribuzione della parte in esubero del ricavato della vendita.