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Covid-19: concordato con riserva e concessione di un ulteriore termine per il deposito della proposta definitiva nella procedura di concordato preventivo

Tribunale Milano, 28 Maggio 2020. Pres. Irene Lupo. Est. Pipicelli

Con la pronuncia in esame il Tribunale di Milano ha chiarito che, nella procedura di concordato preventivo con riserva, per effetto del combinato disposto dell’art. 83 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 e dell’art. 36 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, il termine per il deposito della proposta definitiva è sospeso ex lege dal 9 marzo e fino al 11 maggio 2020. Pertanto, da tale ultima data riprenderà a decorrere il termine sospeso per un numero di giorni pari a quelli intercorrenti tra il 9 marzo 2020 ed il termine originario. A ciò si aggiunga che ai sensi dell’art. 9 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, anche se la procedura al 23 febbraio 2020 era già pendente, a condizione che il debitore abbia già esaurito la facoltà di chiedere una proroga del termine ai sensi dell’art. 161 l. fall., questo potrà chiedere al Tribunale la concessione di un ulteriore termine di novanta giorni per il deposito della proposta definitiva, ferma restando la sussistenza di concreti e giustificati motivi.

Covid-19: concordato con riserva e concessione di un ulteriore termine per il deposito della proposta definitiva nella procedura di concordato preventivo

Tribunale Milano, 28 Maggio 2020. Pres. Irene Lupo. Est. Pipicelli

Con la pronuncia in esame il Tribunale di Milano ha chiarito che, nella procedura di concordato preventivo con riserva, per effetto del combinato disposto dell’art. 83 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 e dell’art. 36 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, il termine per il deposito della proposta definitiva è sospeso ex lege dal 9 marzo e fino al 11 maggio 2020. Pertanto, da tale ultima data riprenderà a decorrere il termine sospeso per un numero di giorni pari a quelli intercorrenti tra il 9 marzo 2020 ed il termine originario. A ciò si aggiunga che ai sensi dell’art. 9 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, anche se la procedura al 23 febbraio 2020 era già pendente, a condizione che il debitore abbia già esaurito la facoltà di chiedere una proroga del termine ai sensi dell’art. 161 l. fall., questo potrà chiedere al Tribunale la concessione di un ulteriore termine di novanta giorni per il deposito della proposta definitiva, ferma restando la sussistenza di concreti e giustificati motivi.