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È legittimo il pagamento in corso di concordato preventivo di credito in seguito a pignoramento presso terzi

Cassazione civile, sez. I, 15 Febbraio 2021, n. 3850. Pres. Genovese. Est. Di Marzio

In tema di concordato preventivo, la Corte di Cassazione ha precisato che è legittimo il pagamento da parte del debitor debitoris all’esito di un pignoramento presso terzi trascritto prima della pubblicazione della domanda di concordato, laddove anche l’ordinanza di assegnazione di cui all’art. 533 c.p.c. sia precedente alla suddetta pubblicazione, sebbene il pagamento sia stato effettuato successivamente alla stessa. La ratio di tale decisione risiede nello spossessamento attenuato che opera nella disciplina del concordato preventivo, atteso che, a differenza di quanto accade nel fallimento, in tale ambito l’imprenditore mantiene l’amministrazione dei suoi beni e l’esercizio dell’impresa sotto la vigilanza del commissario giudiziale.

È legittimo il pagamento in corso di concordato preventivo di credito in seguito a pignoramento presso terzi

Cassazione civile, sez. I, 15 Febbraio 2021, n. 3850. Pres. Genovese. Est. Di Marzio

In tema di concordato preventivo, la Corte di Cassazione ha precisato che è legittimo il pagamento da parte del debitor debitoris all’esito di un pignoramento presso terzi trascritto prima della pubblicazione della domanda di concordato, laddove anche l’ordinanza di assegnazione di cui all’art. 533 c.p.c. sia precedente alla suddetta pubblicazione, sebbene il pagamento sia stato effettuato successivamente alla stessa. La ratio di tale decisione risiede nello spossessamento attenuato che opera nella disciplina del concordato preventivo, atteso che, a differenza di quanto accade nel fallimento, in tale ambito l’imprenditore mantiene l’amministrazione dei suoi beni e l’esercizio dell’impresa sotto la vigilanza del commissario giudiziale.