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Il credito concernente l’aggio per la riscossione e l’eventuale esecuzione esattoriale riveste carattere concorsuale solo qualora la corrispondente attività venga intrapresa e svolta dal concessionario

Cassazione civile, sez. I, 18 Giugno 2020, n. 11883. Pres. Didone. Est. Amatore

In tema di formazione dello stato passivo, la Cassazione, con la pronuncia in esame ha chiarito che il credito concernente l’aggio per la riscossione e l’eventuale esecuzione esattoriale riveste carattere concorsuale solo qualora la corrispondente attività venga intrapresa e svolta dal concessionario. Ciò avviene anche nell’ipotesi in cui la notifica della cartella di pagamento si perfezioni prima della dichiarazione di fallimento del contribuente; viceversa, una siffatta natura deve essere esclusa qualora l’attività abbia avuto inizio dopo la dichiarazione di fallimento. In questa seconda ipotesi, infatti, per il principio di cristallizzazione dello stato passivo, i diritti di credito, i cui elementi costitutivi non si siano integralmente realizzati anteriormente al fallimento, dovranno rimanere estranei ed inopponibili alla procedura concorsuale in corso.

Il credito concernente l’aggio per la riscossione e l’eventuale esecuzione esattoriale riveste carattere concorsuale solo qualora la corrispondente attività venga intrapresa e svolta dal concessionario

Cassazione civile, sez. I, 18 Giugno 2020, n. 11883. Pres. Didone. Est. Amatore

In tema di formazione dello stato passivo, la Cassazione, con la pronuncia in esame ha chiarito che il credito concernente l’aggio per la riscossione e l’eventuale esecuzione esattoriale riveste carattere concorsuale solo qualora la corrispondente attività venga intrapresa e svolta dal concessionario. Ciò avviene anche nell’ipotesi in cui la notifica della cartella di pagamento si perfezioni prima della dichiarazione di fallimento del contribuente; viceversa, una siffatta natura deve essere esclusa qualora l’attività abbia avuto inizio dopo la dichiarazione di fallimento. In questa seconda ipotesi, infatti, per il principio di cristallizzazione dello stato passivo, i diritti di credito, i cui elementi costitutivi non si siano integralmente realizzati anteriormente al fallimento, dovranno rimanere estranei ed inopponibili alla procedura concorsuale in corso.