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In costanza di un giudizio di opposizione allo stato passivo, l’opponente deve soltanto indicare specificamente i documenti di cui intende avvalersi

Cassazione civile, sez. VI, 13 novembre 2020, n. 25663. Pres. Acierno. Est. Lamorghese

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione offre un orientamento in materia di opposizione allo stato passivo. Ai sensi dell’art. 99, comma 2, lett. 4) l.f., il ricorso introduttivo deve contenere a pena di decadenza, le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio, nonché l’indicazione specifica dei mezzi di prova di cui il ricorrente intende avvalersi e dei documenti prodotti. Sul punto, la Suprema Corte ha ritenuto che in difetto della produzione della documentazione già prodotta dal creditore nella fase di insinuazione al passivo, il Tribunale ne disporrà l’acquisizione dal fascicolo d’ufficio della procedura fallimentare ove essa è custodita.

In costanza di un giudizio di opposizione allo stato passivo, l’opponente deve soltanto indicare specificamente i documenti di cui intende avvalersi

Cassazione civile, sez. VI, 13 novembre 2020, n. 25663. Pres. Acierno. Est. Lamorghese

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione offre un orientamento in materia di opposizione allo stato passivo. Ai sensi dell’art. 99, comma 2, lett. 4) l.f., il ricorso introduttivo deve contenere a pena di decadenza, le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio, nonché l’indicazione specifica dei mezzi di prova di cui il ricorrente intende avvalersi e dei documenti prodotti. Sul punto, la Suprema Corte ha ritenuto che in difetto della produzione della documentazione già prodotta dal creditore nella fase di insinuazione al passivo, il Tribunale ne disporrà l’acquisizione dal fascicolo d’ufficio della procedura fallimentare ove essa è custodita.