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In materia di ammissione al passivo del fallimento gli interessi convenzionali maturati dalla data della vendita e sino al deposito del riparto non spetteranno al creditore neppure in via chirografaria

Cassazione civile, sez. I, 21 Ottobre 2020, n. 22954. Pres. Genovese. Est. Paola Vella

Con la pronuncia in esame la Corte di Cassazione è intervenuta in materia di ammissione al passivo del fallimento chiarendo che, in forza di quanto disposto dall’art. 54, comma 3, l. fall., al creditore ipotecario è attribuita collocazione prelatizia sugli interessi convenzionali maturati nell’annata contrattuale in corso alla data del fallimento e nelle due annate precedenti, nonché gli ulteriori interessi legali maturati sino alla data della vendita. Per tutto il resto, invece, resta in vigore quanto disposto dall’art. 55 l.fall. che enuncia il principio generale in virtù del quale tutti gli interessi maturati dalla data della dichiarazione di fallimento fino all’assegnazione del riparto non potranno essere richiesti. Conseguentemente, gli interessi convenzionali maturati dalla data della vendita e sino al deposito del riparto non spetteranno al creditore neppure in via chirografaria.

In materia di ammissione al passivo del fallimento gli interessi convenzionali maturati dalla data della vendita e sino al deposito del riparto non spetteranno al creditore neppure in via chirografaria

Cassazione civile, sez. I, 21 Ottobre 2020, n. 22954. Pres. Genovese. Est. Paola Vella

Con la pronuncia in esame la Corte di Cassazione è intervenuta in materia di ammissione al passivo del fallimento chiarendo che, in forza di quanto disposto dall’art. 54, comma 3, l. fall., al creditore ipotecario è attribuita collocazione prelatizia sugli interessi convenzionali maturati nell’annata contrattuale in corso alla data del fallimento e nelle due annate precedenti, nonché gli ulteriori interessi legali maturati sino alla data della vendita. Per tutto il resto, invece, resta in vigore quanto disposto dall’art. 55 l.fall. che enuncia il principio generale in virtù del quale tutti gli interessi maturati dalla data della dichiarazione di fallimento fino all’assegnazione del riparto non potranno essere richiesti. Conseguentemente, gli interessi convenzionali maturati dalla data della vendita e sino al deposito del riparto non spetteranno al creditore neppure in via chirografaria.