INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

In materia di concordato preventivo, ai fini del trasferimento degli attivi concordatari all’assuntore non è necessaria l’instaurazione della procedura competitiva di cui all’art. 163 bis L.Fall.

Tribunale di Bergamo, 30 settembre 2020. Pres. De Simone. Est. Magrì

Ai sensi dell’art. 160, comma 1, lett. b), L.Fall. l’imprenditore in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che preveda l’attribuzione, in favore di un assuntore, delle attività delle Imprese interessate dalla proposta. Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto che in tale ipotesi, a fronte dell’impegno dell’assuntore a soddisfare i debiti concordatari, con conseguente liberazione della società debitrice dalle sue obbligazioni ex art. 184, comma 4 L.Fall., non sia necessaria la procedura competitiva prevista dall’art. 163 bis L.Fall. per l’individuazione di eventuali offerte concorrenti, vista la sostanziale differenza tra l’assunzione del concordato e il mero acquisto a titolo particolare di uno o più beni, o anche di un insieme di beni, da parte della società debitrice.

In materia di concordato preventivo, ai fini del trasferimento degli attivi concordatari all’assuntore non è necessaria l’instaurazione della procedura competitiva di cui all’art. 163 bis L.Fall.

Tribunale di Bergamo, 30 settembre 2020. Pres. De Simone. Est. Magrì

Ai sensi dell’art. 160, comma 1, lett. b), L.Fall. l’imprenditore in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che preveda l’attribuzione, in favore di un assuntore, delle attività delle Imprese interessate dalla proposta. Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Bergamo ha ritenuto che in tale ipotesi, a fronte dell’impegno dell’assuntore a soddisfare i debiti concordatari, con conseguente liberazione della società debitrice dalle sue obbligazioni ex art. 184, comma 4 L.Fall., non sia necessaria la procedura competitiva prevista dall’art. 163 bis L.Fall. per l’individuazione di eventuali offerte concorrenti, vista la sostanziale differenza tra l’assunzione del concordato e il mero acquisto a titolo particolare di uno o più beni, o anche di un insieme di beni, da parte della società debitrice.