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Inammissibilità della domanda di concordato preventivo presentata allo scopo di differire la dichiarazione di fallimento

Cassazione civile, sez. VI, 31 Marzo 2021, n. 8982. Pres. Acierno. Est. Terrusi

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità della domanda di concordato preventivo ex art. 161 l.fall. presentata dal debitore al fine di differire la dichiarazione di fallimento, e non di gestire la crisi dell’impresa mediante un accordo con i suoi creditori. La Suprema Corte ha ritenuto configurabile, in tale ipotesi, un abuso del processo, che ricorre quando con la violazione dei canoni di correttezza e buona fede e dei principi di lealtà processuale e del giusto processo, si utilizzano strumenti processuali per perseguire finalità diverse rispetto a quelle per le quali l’ordinamento li ha predisposti.

Inammissibilità della domanda di concordato preventivo presentata allo scopo di differire la dichiarazione di fallimento

Cassazione civile, sez. VI, 31 Marzo 2021, n. 8982. Pres. Acierno. Est. Terrusi

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità della domanda di concordato preventivo ex art. 161 l.fall. presentata dal debitore al fine di differire la dichiarazione di fallimento, e non di gestire la crisi dell’impresa mediante un accordo con i suoi creditori. La Suprema Corte ha ritenuto configurabile, in tale ipotesi, un abuso del processo, che ricorre quando con la violazione dei canoni di correttezza e buona fede e dei principi di lealtà processuale e del giusto processo, si utilizzano strumenti processuali per perseguire finalità diverse rispetto a quelle per le quali l’ordinamento li ha predisposti.