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L’intervento volontario nella fase di reclamo avverso il decreto che dispone l’apertura della liquidazione dei beni quale strumento di composizione della crisi da sovraindebitamento spetta al creditore del soggetto ammesso alla procedura

Tribunale Mantova, 23 Gennaio 2020. Pres., est. Bernardi

Con la pronuncia in esame il Tribunale di Mantova ha chiarito che l’intervento volontario, nella fase del reclamo proposto ai sensi del combinato disposto degli artt. 14-quinquies e 10 della legge n. 3/2012 e dell’art. 739 c.p.c., in applicazione analogica del disposto di cui all’art. 344 c.p.c., è consentito solo a coloro che potrebbero proporre opposizione a norma dell’art. 404 c.p.c.. In sostanza, l’intervento volontario spetta ai creditori del soggetto ammesso alla procedura di liquidazione dei beni.

L’intervento volontario nella fase di reclamo avverso il decreto che dispone l’apertura della liquidazione dei beni quale strumento di composizione della crisi da sovraindebitamento spetta al creditore del soggetto ammesso alla procedura

Tribunale Mantova, 23 Gennaio 2020. Pres., est. Bernardi

Con la pronuncia in esame il Tribunale di Mantova ha chiarito che l’intervento volontario, nella fase del reclamo proposto ai sensi del combinato disposto degli artt. 14-quinquies e 10 della legge n. 3/2012 e dell’art. 739 c.p.c., in applicazione analogica del disposto di cui all’art. 344 c.p.c., è consentito solo a coloro che potrebbero proporre opposizione a norma dell’art. 404 c.p.c.. In sostanza, l’intervento volontario spetta ai creditori del soggetto ammesso alla procedura di liquidazione dei beni.