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L’irrituale contestazione o la mancata comparizione in giudizio del reclamato che abbia impugnato la sentenza dichiarativa di fallimento, non ne rappresentano il disinteresse processuale

Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2020, n. 7121. Pres. Didone. Est. Amatore

La Suprema Corte, con la pronuncia n. 7121 del 12 marzo 2020, ha stabilito che, nell’ipotesi in cui vi sia l’irrituale costituzione del reclamato ovvero la sua mancata comparizione nel giudizio di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, una volta verificata la regolarità del contraddittorio, il Giudice ha il compito/dovere di decidere il reclamo nel merito. Infatti, a detta della Cassazione, l’irrituale contestazione della sentenza o la mancata comparizione in giudizio del reclamato, non rappresentano una manifestazione di disinteresse processuale della parte a coltivare la domanda di fallimento.

L’irrituale contestazione o la mancata comparizione in giudizio del reclamato che abbia impugnato la sentenza dichiarativa di fallimento, non ne rappresentano il disinteresse processuale

Cassazione civile, sez. I, 12 Marzo 2020, n. 7121. Pres. Didone. Est. Amatore

La Suprema Corte, con la pronuncia n. 7121 del 12 marzo 2020, ha stabilito che, nell’ipotesi in cui vi sia l’irrituale costituzione del reclamato ovvero la sua mancata comparizione nel giudizio di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, una volta verificata la regolarità del contraddittorio, il Giudice ha il compito/dovere di decidere il reclamo nel merito. Infatti, a detta della Cassazione, l’irrituale contestazione della sentenza o la mancata comparizione in giudizio del reclamato, non rappresentano una manifestazione di disinteresse processuale della parte a coltivare la domanda di fallimento.