INTRANET
Copyright 2020 - Quorum Studio Legale e Tributario Associato - Credits

Nel procedimento di impugnazione dei crediti ammessi al passivo, l’onere di provare la fondatezza della contestazione grava sull’impugnante

Cassazione civile, sez. I, 28 Maggio 2020, n. 10091. Pres. De Chiara. Est. Paola Vella

Nell’impugnazione dei crediti ammessi, ai sensi dell’art. 98 l.fall., come riformato dal d.lgs. n. 5 del 2006, si applica il principio dell’onere della prova per cui sul creditore ammesso al passivo non grava l’onere di dimostrare il credito vantato, purchè questo sia già assistito dalla valutazione favorevole espressa dal giudice delegato in sede di verifica. In questa ipotesi, infatti, spetterà al soggetto impugnante l’onere di provare la fondatezza della sua contestazione.

Nel procedimento di impugnazione dei crediti ammessi al passivo, l’onere di provare la fondatezza della contestazione grava sull’impugnante

Cassazione civile, sez. I, 28 Maggio 2020, n. 10091. Pres. De Chiara. Est. Paola Vella

Nell’impugnazione dei crediti ammessi, ai sensi dell’art. 98 l.fall., come riformato dal d.lgs. n. 5 del 2006, si applica il principio dell’onere della prova per cui sul creditore ammesso al passivo non grava l’onere di dimostrare il credito vantato, purchè questo sia già assistito dalla valutazione favorevole espressa dal giudice delegato in sede di verifica. In questa ipotesi, infatti, spetterà al soggetto impugnante l’onere di provare la fondatezza della sua contestazione.