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Nell’espropriazione presso terzi di crediti, l’eventuale fallimento del debitore esecutato non comporta la caducazione automatica dell’ordinanza di assegnazione, né tantomeno la cessazione ipso iure della materia del contendere

Cassazione civile, sez. III, 05 Giugno 2020, n. 10820. Pres. Roberta Vivaldi. Est. Rossetti

Nell’espropriazione presso terzi di crediti, l’eventuale fallimento del debitore esecutato non comporta la caducazione automatica dell’ordinanza di assegnazione, né tantomeno la cessazione ipso iure della materia del contendere, anche nell’eventualità in cui il fallimento sia dichiarato dopo la pronuncia dell’ordinanza di assegnazione delle somme di cui all’art. 553 c.p.c. e nelle more del giudizio di opposizione agli atti esecutivi proposto dal terzo pignorato. Continua la Cassazione rilevando che, in ipotesi come quella appena enunciata, non spetterà al giudice dell’opposizione il compito di stabilire se gli eventuali pagamenti compiuti dal terzo pignorato, in esecuzione dell’ordinanza di assegnazione, siano o meno efficaci, ai sensi dell’art. 44 I. fall., in considerazione del momento in cui questi vennero effettuati.

Nell’espropriazione presso terzi di crediti, l’eventuale fallimento del debitore esecutato non comporta la caducazione automatica dell’ordinanza di assegnazione, né tantomeno la cessazione ipso iure della materia del contendere

Cassazione civile, sez. III, 05 Giugno 2020, n. 10820. Pres. Roberta Vivaldi. Est. Rossetti

Nell’espropriazione presso terzi di crediti, l’eventuale fallimento del debitore esecutato non comporta la caducazione automatica dell’ordinanza di assegnazione, né tantomeno la cessazione ipso iure della materia del contendere, anche nell’eventualità in cui il fallimento sia dichiarato dopo la pronuncia dell’ordinanza di assegnazione delle somme di cui all’art. 553 c.p.c. e nelle more del giudizio di opposizione agli atti esecutivi proposto dal terzo pignorato. Continua la Cassazione rilevando che, in ipotesi come quella appena enunciata, non spetterà al giudice dell’opposizione il compito di stabilire se gli eventuali pagamenti compiuti dal terzo pignorato, in esecuzione dell’ordinanza di assegnazione, siano o meno efficaci, ai sensi dell’art. 44 I. fall., in considerazione del momento in cui questi vennero effettuati.