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Per l’ammissibilità della domanda di insinuazione al passivo di crediti tributari non è richiesta la notificazione della cartella di pagamento

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 11 Marzo 2021, n. 6846. Pres. Bisogni. Est. Perrino

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in commento, ha dichiarato che in caso di fallimento, ai fini dell’ammissione della domanda di insinuazione al passivo di crediti tributari non è richiesta la notifica al curatore o al fallito in bonis della cartella di pagamento emessa. Infatti, la Suprema Corte ha ritenuto che, in ambito tributario, l’obbligazione sorge nel momento in cui si verifica il presupposto di fatto al quale è collegato il tributo, e la successiva attività di accertamento esercitata dall’Amministrazione finanziaria è soltanto strumentale all’esercizio del diritto di credito cui attiene.

Per l’ammissibilità della domanda di insinuazione al passivo di crediti tributari non è richiesta la notificazione della cartella di pagamento

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 11 Marzo 2021, n. 6846. Pres. Bisogni. Est. Perrino

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in commento, ha dichiarato che in caso di fallimento, ai fini dell’ammissione della domanda di insinuazione al passivo di crediti tributari non è richiesta la notifica al curatore o al fallito in bonis della cartella di pagamento emessa. Infatti, la Suprema Corte ha ritenuto che, in ambito tributario, l’obbligazione sorge nel momento in cui si verifica il presupposto di fatto al quale è collegato il tributo, e la successiva attività di accertamento esercitata dall’Amministrazione finanziaria è soltanto strumentale all’esercizio del diritto di credito cui attiene.