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Qualora il creditore istante non compaia all’udienza fissata per la dichiarazione di fallimento la dichiarazione interviene comunque

Corte d’Appello di Torino, 10 settembre 2020. Pres. Maccarone. Est. Bonaudi

Qualora il creditore istante non compaia all’udienza fissata per la dichiarazione di fallimento la dichiarazione interviene comunque; infatti l’ordinamento italiano, ai fini della dichiarazione di fallimento, non richiede necessariamente la presenza del creditore istante e, inoltre, non consente di ritenere la mancata comparizione dell’istante come un abbandono della causa. A tal proposito, in relazione alle disposizioni varate a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la Corte d’Appello di Torino, nella pronuncia in esame, ha precisato che il mancato deposito delle note scritte di cui all’art. 83, comma 7, lett. b), del D.L. 18/2020, non equivale alla mancata comparizione del creditore istante.

Qualora il creditore istante non compaia all’udienza fissata per la dichiarazione di fallimento la dichiarazione interviene comunque

Corte d’Appello di Torino, 10 settembre 2020. Pres. Maccarone. Est. Bonaudi

Qualora il creditore istante non compaia all’udienza fissata per la dichiarazione di fallimento la dichiarazione interviene comunque; infatti l’ordinamento italiano, ai fini della dichiarazione di fallimento, non richiede necessariamente la presenza del creditore istante e, inoltre, non consente di ritenere la mancata comparizione dell’istante come un abbandono della causa. A tal proposito, in relazione alle disposizioni varate a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la Corte d’Appello di Torino, nella pronuncia in esame, ha precisato che il mancato deposito delle note scritte di cui all’art. 83, comma 7, lett. b), del D.L. 18/2020, non equivale alla mancata comparizione del creditore istante.