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Si considera ragionevole la durata di una procedura concorsuale che si concluda in cinque anni nei casi di media difficoltà, ovvero in sette anni nei casi di notevole complessità

Cassazione civile, sez. II, 29 settembre 2020. n. 20508. Pres. Gorjan. Est. Abete

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, in tema di equa riparazione per la violazione del termine di durata ragionevole del processo, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della L. n. 89/2001, ha stabilito che la durata di una procedura fallimentare si considera ragionevole se questa si conclude in cinque anni nei casi di media complessità, ovvero in un massimo in sette anni nelle ipotesi di procedimenti notevolmente complessi. A tal fine, la Corte ha rilevato che la complessità del procedimento dovrà essere valutata tenendo conto di diversi fattori quali, ad esempio, il numero dei creditori coinvolti, la natura e/o la situazione giuridica in cui vertono i beni da liquidare, l’ipotesi in cui sussistano numerosi giudizi connessi o procedure concorsuali eventualmente collegate al procedimento principale.

Si considera ragionevole la durata di una procedura concorsuale che si concluda in cinque anni nei casi di media difficoltà, ovvero in sette anni nei casi di notevole complessità

Cassazione civile, sez. II, 29 settembre 2020. n. 20508. Pres. Gorjan. Est. Abete

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, in tema di equa riparazione per la violazione del termine di durata ragionevole del processo, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della L. n. 89/2001, ha stabilito che la durata di una procedura fallimentare si considera ragionevole se questa si conclude in cinque anni nei casi di media complessità, ovvero in un massimo in sette anni nelle ipotesi di procedimenti notevolmente complessi. A tal fine, la Corte ha rilevato che la complessità del procedimento dovrà essere valutata tenendo conto di diversi fattori quali, ad esempio, il numero dei creditori coinvolti, la natura e/o la situazione giuridica in cui vertono i beni da liquidare, l’ipotesi in cui sussistano numerosi giudizi connessi o procedure concorsuali eventualmente collegate al procedimento principale.