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Ammortamenti, consentita la sospensione nei bilanci 2020

data: 16.10.2020
Area: Fiscale e Tributario

La legge di conversione del DL 104/2020 conferma la possibilità per i soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali di sospendere (in tutto o in parte) la quota di ammortamento dell’anno nei bilanci 2020. Per le imprese i cui ammortamenti in bilancio sono regolati dall’art. 2423 del codice civile, vi è la possibilità di sospendere per il 2020 la quota per i beni materiali ed immateriali e ripristinarla a partire dal 2021, anno in cui sarà poi consequenzialmente rimandata la competente quota di ammortamento verticalmente negli anni a seguire.

La norma prevede inoltre, l’obbligo di destinare a una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata: in caso di utili di importo inferiore a quello delle quote di ammortamento non contabilizzate, la riserva è integrata utilizzando riserve di utili o altre riserve patrimoniali disponibili, in mancanza delle quali saranno accantonati gli utili degli esercizi successivi.

La nota integrativa, poi, dovrà dare conto delle ragioni della deroga nonché dell’iscrizione e importo della corrispondente riserva indisponibile. La deduzione delle quote di ammortamento avverrà in sede di dichiarazione dei redditi alle stesse condizioni e con gli stessi limiti previsti dagli articoli 102, 102-bis e 103 del Tuir. Gli ammortamenti, pur non imputati a conto economico, sono deducibili anche ai fini Irap.

Ammortamenti, consentita la sospensione nei bilanci 2020

data: 16.10.2020
Area: Fiscale e Tributario

La legge di conversione del DL 104/2020 conferma la possibilità per i soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali di sospendere (in tutto o in parte) la quota di ammortamento dell’anno nei bilanci 2020. Per le imprese i cui ammortamenti in bilancio sono regolati dall’art. 2423 del codice civile, vi è la possibilità di sospendere per il 2020 la quota per i beni materiali ed immateriali e ripristinarla a partire dal 2021, anno in cui sarà poi consequenzialmente rimandata la competente quota di ammortamento verticalmente negli anni a seguire.

La norma prevede inoltre, l’obbligo di destinare a una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata: in caso di utili di importo inferiore a quello delle quote di ammortamento non contabilizzate, la riserva è integrata utilizzando riserve di utili o altre riserve patrimoniali disponibili, in mancanza delle quali saranno accantonati gli utili degli esercizi successivi.

La nota integrativa, poi, dovrà dare conto delle ragioni della deroga nonché dell’iscrizione e importo della corrispondente riserva indisponibile. La deduzione delle quote di ammortamento avverrà in sede di dichiarazione dei redditi alle stesse condizioni e con gli stessi limiti previsti dagli articoli 102, 102-bis e 103 del Tuir. Gli ammortamenti, pur non imputati a conto economico, sono deducibili anche ai fini Irap.