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Compensazione oltre la soglia senza riduzione della sanzione del 30%

data: 12.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3240 ha affermato che il superamento del limite massimo dei crediti d’imposta compensabili equivale al mancato versamento di parte del tributo alla scadenza prevista, che è sanzionato, così come accade ogniqualvolta sia utilizzata la compensazione in assenza dei relativi presupposti.

L’art. 34 della L. 388/2000, che ha previsto un limite massimo di 700.000 euro di crediti d’imposta e di contributi compensabili per ciascun anno solare, non si pone in contrasto con la disciplina comunitaria e, pertanto, tale irregolarità deve essere sanzionata.

Inoltre, posto che la fattispecie è assimilabile all’omesso versamento, non è possibile applicare la definizione agevolata prevista per gli avvisi bonari, in applicazione dei limiti previsti dagli artt. 16 co. 3 e 17 del DLgs 472/97.

Compensazione oltre la soglia senza riduzione della sanzione del 30%

data: 12.02.2021
Area: Fiscale e Tributario

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3240 ha affermato che il superamento del limite massimo dei crediti d’imposta compensabili equivale al mancato versamento di parte del tributo alla scadenza prevista, che è sanzionato, così come accade ogniqualvolta sia utilizzata la compensazione in assenza dei relativi presupposti.

L’art. 34 della L. 388/2000, che ha previsto un limite massimo di 700.000 euro di crediti d’imposta e di contributi compensabili per ciascun anno solare, non si pone in contrasto con la disciplina comunitaria e, pertanto, tale irregolarità deve essere sanzionata.

Inoltre, posto che la fattispecie è assimilabile all’omesso versamento, non è possibile applicare la definizione agevolata prevista per gli avvisi bonari, in applicazione dei limiti previsti dagli artt. 16 co. 3 e 17 del DLgs 472/97.